Risposta breve

Il Corano giunse al Profeta Muhammad (ﷺ) attraverso l'angelo Gabriele, parte dopo parte, nell'arco di ventitré anni. Cominciò quando lui aveva quarant'anni, nella grotta di Hira vicino alla Mecca, con il comando di leggere. Lui non sapeva leggere. La rivelazione scendeva su di lui come il suono di una campana, oppure l'angelo veniva in forma di uomo. Era pesante: sudava in una giornata gelida. Non poteva farla venire, e una volta aspettò un mese per una risposta. Ogni passo veniva recitato alla gente, imparato a memoria e messo per iscritto. Venne per gradi perché i cuori potessero accoglierlo: prima la fede, poi le leggi. Gabriele lo ripassava con lui ogni anno, e due volte nel suo ultimo anno. La rivelazione cessò alla sua morte. Dunque il Corano non è stato composto a una scrivania: è giunto nel corso di molti anni, tra Compagni che lo hanno visto accadere. La risposta dell'Islam è che ogni parola viene da Allah (﷾), non da lui.

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