Risposta breve

Per mantenere unita la recitazione, e per impedire che copie private parziali fossero prese come testo di riferimento. Meno di vent'anni dopo la morte del Profeta (ﷺ), i musulmani di Siria e Iraq discutevano su come si recitasse il Corano. Il Compagno Hudhayfa, una delle persone che conobbero il Profeta (ﷺ), avvertì il califfo (capo dei musulmani) Uthman di agire. Temeva che i musulmani si dividessero sul loro Libro come avevano fatto ebrei e cristiani. Uthman fece fare copie dal volume custodito da Hafsa, vedova del Profeta (ﷺ). Quel volume era stato raccolto poco dopo la morte del Profeta (ﷺ). Mandò una copia in ogni provincia. Poi ordinò di bruciare le altre copie scritte. Lo fece apertamente, mentre erano vive molte persone che avevano udito il Corano dal Profeta (ﷺ). Ali, il califfo successivo, disse che Uthman aveva agito soltanto dopo aver consultato i Compagni.

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