Risposta breve
Gesù disse che il primo comandamento è “Ascolta Israele: Il Signore Iddio nostro è l'unico Signore”. Uno scriba gli aveva chiesto quale comando venga per primo. Gesù diede il credo di Mosè, poi il comando di amare Dio con tutto il cuore. Non disse nulla di un Figlio o di uno Spirito Santo. Lo scriba glielo ripeté: c'è un solo Dio, e nessun altro fuori di Lui. Gesù gli disse che non era lontano dal regno di Dio. Se Dio fosse tre persone, quello era il momento di dirlo. Altrove Gesù chiamò Dio ‘Iddio mio’ e ‘Iddio vostro’. L'Islam insegna lo stesso credo: Allah (﷾) è Uno, e nessuno è come Lui.
Spiegazione completa
La domanda posta a Gesù
Nel Vangelo di Marco uno scriba, un esperto della Legge di Mosè, chiede a Gesù quale comandamento sia il primo di tutti. Gesù risponde con Deuteronomio 6:4-5, dal quinto libro della Bibbia. Queste parole sono note come Shema, il credo che gli ebrei recitano ogni mattina e ogni sera. La traduzione del 1917 della Jewish Publication Society rende chiaramente l'ebraico: ‘IL SIGNORE È UNO’. Il racconto più breve di Matteo riporta il comando di amare Dio. Lo chiama il primo e gran comandamento.
“Allora uno degli Scribi, avendoli uditi disputare, e riconoscendo ch'egli avea loro ben risposto, si accostò e lo domandò: Quale è il primo comandamento di tutti?”
“E Gesù gli rispose: Il primo di tutti i comandamenti è: Ascolta Israele: Il Signore Iddio nostro è l'unico Signore;”
“e: Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l'anima tua, e con tutta la mente tua, e con tutta la tua forza. Quest' è il primo comandamento. E il secondo, simile, è questo:”
“ASCOLTA, ISRAELE: IL SIGNORE NOSTRO DIO, IL SIGNORE È UNO.”
“E Gesù gli disse: Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l'anima tua, e con tutta la mente tua. Quest'è il primo, e il gran comandamento.”
Il credo dello scriba e il verdetto di Gesù
Lo scriba ripete la risposta con parole sue: c'è un solo Dio, e nessun altro fuori di Lui. È il linguaggio di Deuteronomio 4:35. Gesù vede che ha risposto saggiamente e gli dice che non è lontano dal regno di Dio. L'uomo confessò un solo Dio senza nessuno accanto a Lui, e non menzionò alcuna Trinità.
“E lo Scriba gli disse: Maestro, bene hai detto secondo verità, che vi è un solo Iddio, e che fuor di lui non ve ne è alcun altro;”
“A te sono state fatte veder queste cose, acciocchè tu conosca che il Signore è l'Iddio, e che non ve n'è alcun altro fuor che lui.”
“E Gesù, vedendo che egli avea avvedutamente risposto, gli disse: Tu non sei lontano dal regno di Dio. E niuno ardiva più fargli alcuna domanda.”
| Chi | Parole |
|---|---|
| Mosè (Deuteronomio 6:4) | ‘Ascolta, Israele: il Signore Iddio nostro è l'unico Signore’ |
| Gesù (Marco 12:29) | Il primo di tutti i comandamenti: “Ascolta Israele: Il Signore Iddio nostro è l'unico Signore” |
| Lo scriba (Marco 12:32) | “un solo Iddio, e che fuor di lui non ve ne è alcun altro” |
| Il Corano (112:1-4) | Allah (﷾) è Uno; non genera e non è generato, e nessuno è pari a Lui. |
Interrogato sul primo di tutti i comandamenti, Gesù non disse nulla di un Figlio o di uno Spirito Santo.
Come i cristiani leggono la risposta
Anche i cristiani confessano lo Shema. Credono nella Trinità, l'insegnamento secondo cui l'unico Dio esiste come tre persone: Padre, Figlio e Spirito Santo. Quindi non leggono la risposta di Gesù come una negazione della Trinità.
“Ascolta, Israele: Il Signore Iddio nostro è l'unico Signore;”
“E Gesù gli rispose: Il primo di tutti i comandamenti è: Ascolta Israele: Il Signore Iddio nostro è l'unico Signore;”
Il momento di insegnare una Trinità
A Gesù fu chiesto il primo di tutti i comandamenti, quello più importante. Diede l'unicità di Dio e l'amore di Dio. Non disse nulla di un Figlio da adorare né di tre persone. Altrove parlò “all'Iddio mio, ed all'Iddio vostro”, ponendosi tra le persone che Lo adorano. Nel Vangelo di Marco chiede a un uomo perché lo chiami buono, dato che “niuno è buono, se non un solo, cioè Iddio”. Dice anche che soltanto il Padre conosce l'ora della fine.
“E Gesù gli rispose: Il primo di tutti i comandamenti è: Ascolta Israele: Il Signore Iddio nostro è l'unico Signore;”
“Gesù le disse: Non toccarmi, perciocchè io non sono ancora salito al Padre mio; ma va' a' miei fratelli, e di' loro, ch'io salgo al Padre mio, ed al Padre vostro; ed all'Iddio mio, ed all'Iddio vostro.”
“E Gesù gli disse: Perchè mi chiami buono? niuno è buono, se non un solo, cioè Iddio.”
“Ma, quant'è a quel giorno, ed a quell'ora, niuno li sa, non pur gli angeli che son nel cielo, nè il Figliuolo, ma solo il Padre.”
Lo stesso credo nel Corano
Il Corano enuncia questo credo in modo che nulla vi si possa aggiungere. Allah (﷾) è Uno, non ha generato e non è stato generato, e nulla è come Lui. Invita poi ebrei e cristiani a incontrarsi esattamente su questo terreno. Devono non adorare altri che Allah (﷾) e non porGli associati.
“Di’: ‘Lui, Allāh è l’Unico. Allāh è l’Assoluto! Mai generò, né fu generato né Gli è pari nessuno’.”
“Di’: ‘O gente del Libro, venite per un giusto discorso tra noi e voi: non adoriamo altri se non Allāh e non paragoniamo a Lui nulla e non prendiamo mai tra di noi divinità all’infuori di Allāh! Se si tirano indietro, dite: ‘Testimoniate che in verità siamo musulmani!’”
Versetto per versetto
Marco 12:29 — capitolo 12, versetto 29
“E Gesù gli rispose: Il primo di tutti i comandamenti è: Ascolta Israele: Il Signore Iddio nostro è l'unico Signore;”
Citato per
Gesù afferma che Dio è uno. I cristiani concordano, e ritengono che l'unico Dio sia tre persone, quindi nulla in questa risposta nega la Trinità.
La risposta
Lo scriba spiegò che cosa significano le parole: un solo Dio, e nessun altro fuori di Lui. Gesù non lo corresse e non aggiunse nulla. Vide che la risposta era saggia e disse all'uomo che non era lontano dal regno. Gesù stesso disse ‘Il Signore Iddio nostro’, parlando come uno che adora quel Dio. Parlò anche “all'Iddio mio, ed all'Iddio vostro”. Nel Vangelo di Marco Gesù dice che soltanto il Padre conosce il giorno e l'ora della fine, e il Figlio no. L'unico Dio del credo sa ciò che il Figlio non sa.
Dove si arriva — Il credo enunciato in questo passo è un solo Dio senza nessuno accanto a Lui, e la Trinità non vi compare.
Prospettive
Cristianesimo tradizionale
Gesù ha affermato lo Shema, e lo afferma anche la Chiesa. I cristiani ritengono che l'unico Dio sia Padre, Figlio e Spirito Santo, quindi lo Shema e la Trinità non sono in conflitto.
Gesù cita lo Shema, e i cristiani confessano lo stesso unico Dio, inteso come tre persone in un solo essere.
Replica
Gesù cita lo Shema, e i cristiani confessano un solo Dio. Ma lo scriba lo spiegò come “un solo Iddio, e che fuor di lui non ve ne è alcun altro”, e Gesù, vedendo che aveva risposto saggiamente, non aggiunse nulla. La Trinità non è in questo credo, e Gesù disse ‘Il Signore Iddio nostro’ e “all'Iddio mio, ed all'Iddio vostro”, da adoratore.
Ebraico: lo Shema, detto ogni mattina e ogni sera
Gli ebrei recitano lo Shema due volte al giorno: Ascolta, Israele, il Signore nostro Dio, il Signore è uno. È il cuore della fede ebraica. L'ebraismo ritiene che escluda qualsiasi Dio fatto di persone o nato come uomo.
Ascolta, Israele: il Signore nostro Dio, il Signore è uno.
Replica
L'Islam concorda pienamente. Saadia Gaon, lo studioso ebreo del X secolo, rese lo Shema in arabo come ‘Sappi, o popolo di Israele, che Allah nostro Signore è Allah, l'Unico’. Gesù diede le stesse parole come primo comandamento. Il Corano chiama ebrei e cristiani a quel terreno comune: non adorare altri che Allah (﷾).
La prospettiva islamica
Il riassunto della fede fatto da Gesù stesso è l'unicità di Dio, il credo di Mosè e di ogni profeta. È il credo insegnato dal Corano, e il credo dell'Islam: non c'è altra divinità all'infuori di Allah (﷾).
Quando gli fu chiesto il primo di tutti i comandamenti, Gesù rispose con lo Shema: il Signore Iddio nostro è l'unico Signore.
Lo scriba lo riformulò come un solo Dio senza nessun altro accanto a Lui. Gesù gli disse che non era lontano dal regno di Dio.
La risposta di Gesù non nomina alcun Figlio né alcuno Spirito, benché la domanda chiedesse il comandamento più importante di tutti.
Gesù parlò “all'Iddio mio, ed all'Iddio vostro”. Recitando lo Shema parlò del ‘Signore Iddio nostro’ come uno degli adoratori.
Il Corano insegna che Allah (﷾) è Uno, non ha generato nessuno e non ha pari. Chiama ebrei e cristiani ad adorare Lui soltanto.