Risposta breve
No. La Bibbia stessa mostra Gesù come servo di Dio, non come Dio. Nel Vangelo di Giovanni, dopo quella che descrive come la risurrezione, diceva ancora di salire “all'Iddio mio, ed all'Iddio vostro”. Chiamò il Padre “il solo vero Iddio” e disse “il Padre è maggiore di me”. Insegnò che chi è mandato non è maggiore di chi lo ha mandato. Il suo potere gli fu dato, e non conosceva il giorno né l'ora della fine. Pietro, uno dei suoi discepoli, lo chiamò “uomo di cui Iddio vi ha date delle prove certe”. La lettera agli Ebrei dice che fu “fatto per un poco di tempo minor degli angeli”. L'Islam dice lo stesso: il Corano chiama Gesù un messaggero di Allah (﷾), che disse alla sua gente di adorare “il Mio Dio e vostro Dio”.
| Nella Bibbia | Dio | Gesù |
|---|---|---|
| È un uomo? | ||
| Può essere tentato? | ||
| Qualcuno lo ha visto? | ||
| Prega un altro? | ||
| Conosce l'Ora? | ||
| Il suo potere gli è stato dato? | ||
| È stato mandato da un altro? | ||
| Ha un Dio? |
- Sì
- No
Spiegazione completa
Ha ancora un Dio
Nel racconto di Giovanni, dopo quella che descrive come la risurrezione, Gesù manda a dire che sale “all'Iddio mio, ed all'Iddio vostro”. È lo stesso Dio che adorano i suoi discepoli. Nell'Apocalisse, l'ultimo libro della Bibbia, parla dal cielo e dice ‘Iddio mio’ quattro volte in un solo versetto. Efesini chiama il Padre “l'Iddio del Signor nostro Gesù Cristo”. (‘Cristo’ è un titolo che significa ‘unto’: colui che Dio ha scelto per un compito.) Chi ha un Dio non è Dio.
“Gesù le disse: Non toccarmi, perciocchè io non sono ancora salito al Padre mio; ma va' a' miei fratelli, e di' loro, ch'io salgo al Padre mio, ed al Padre vostro; ed all'Iddio mio, ed all'Iddio vostro.”
“Chi vince io lo farò una colonna nel tempio dell'Iddio mio, ed egli non uscirà mai più fuori; e scriverò sopra lui il nome dell'Iddio mio, e il nome della città dell'Iddio mio, della nuova Gerusalemme, la quale scende dal cielo, d'appresso all'Iddio mio, e il mio nuovo nome.”
“Acciocchè l'Iddio del Signor nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia lo Spirito di sapienza, e di rivelazione, per la conoscenza d'esso.”
Il solo vero Dio, e colui che Egli ha mandato
In preghiera Gesù chiama il Padre “il solo vero Iddio”. Nomina se stesso a parte, come colui che Dio ha mandato. Dice che il Padre è maggiore di lui. Dice più volte di essere stato mandato. Dà ai suoi discepoli questa regola: chi è mandato non è maggiore di chi lo ha mandato. Secondo la sua stessa regola, il Padre che lo ha mandato è maggiore. Quando un uomo lo chiamò buono, rispose: “niuno è buono, se non un solo, cioè Iddio”.
“Or questa è la vita eterna, che conoscano te, che sei il solo vero Iddio, e Gesù Cristo, che tu hai mandato.”
“Voi avete udito che io vi ho detto: Io me ne vo, e tornerò a voi; se voi mi amaste, certo voi vi rallegrereste di ciò che ho detto: Io me ne vo al Padre; poichè il Padre è maggiore di me.”
“In verità, in verità, io vi dico, che il servitore non è maggior del suo signore, nè il messo maggior di colui che l'ha mandato.”
“E Gesù disse loro: Se Iddio fosse vostro Padre, voi mi amereste; poichè io sono proceduto, e vengo da Dio; perciocchè io non son venuto da me stesso, anzi esso mi ha mandato.”
“E Gesù gli disse: Perchè mi chiami buono? niuno è buono, se non un solo, cioè Iddio.”
Il suo potere e la sua conoscenza gli furono dati
Gesù dice: “Ogni podestà mi è data”. A Dio non è dato nulla. Dice che di “quel giorno, ed a quell'ora” della fine nessuno sa nulla, “nè il Figliuolo, ma solo il Padre”. Negli Atti, poco prima di essere assunto in cielo, dice ancora che i tempi sono in potere del Padre. Il libro dell'Apocalisse inizia dicendo che Dio gli ha dato il suo messaggio.
“E Gesù, accostatosi, parlò loro, dicendo: Ogni podestà mi è data in cielo, ed in terra.”
“Ma, quant'è a quel giorno, ed a quell'ora, niuno li sa, non pur gli angeli che son nel cielo, nè il Figliuolo, ma solo il Padre.”
“Ma egli disse loro: Egli non istà a voi di sapere i tempi, e le stagioni, le quali il Padre ha messe nella sua propria podestà.”
“La Rivelazione di Gesù Cristo, la quale Iddio gli ha data, per far sapere a' suoi servitori le cose che debbono avvenire in breve tempo; ed egli l'ha dichiarata, avendola mandata per il suo angelo, a Giovanni, suo servitore.”
I suoi primi seguaci lo chiamavano uomo e servo
Pietro era uno dei discepoli di Gesù. Predicando a Gerusalemme, chiama Gesù “uomo di cui Iddio vi ha date delle prove certe”, e dice che Dio fece i miracoli per mezzo di lui. Nel capitolo successivo chiama Gesù servo di Dio. Matteo applica a Gesù le parole di Dio “Ecco, il mio Servitore”. La lettera 1 Timoteo dice che c'è un solo Dio e un solo intermediario, “Cristo Gesù uomo”. Gesù chiama se stesso “uomo, che vi ho proposta la verità ch'io ho udita da Dio”.
“Uomini Israeliti, udite queste parole: Gesù il Nazareo, uomo di cui Iddio vi ha date delle prove certe con potenti operazioni, e prodigi, e segni, i quali Iddio fece per lui fra voi, come ancora voi sapete;”
“Il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, il Dio dei nostri padri, ha glorificato il suo Servo Gesù, che voi avete consegnato e rinnegato davanti a Pilato, quando egli aveva deciso di liberarlo.”
“Ecco, il mio Servitore, il quale io ho eletto; l'amato mio in cui l'anima mia ha preso il suo compiacimento; io metterò lo Spirito mio sopra lui, ed egli annunzierà giudizio alle genti.”
“Perciocchè v'è un sol Dio, ed anche un sol Mediatore di Dio, e degli uomini: Cristo Gesù uomo.”
“Ma ora voi cercate d'uccider me, uomo, che vi ho proposta la verità ch'io ho udita da Dio; ciò non fece già Abrahamo. Voi fate le opere del padre vostro.”
Cristo sotto Dio, ora e alla fine
Paolo, missionario cristiano del I secolo, stabilisce chiaramente il rango: “il capo di Cristo è Iddio”. Dice che alla fine il Figlio stesso sarà sottoposto a Dio. Li tiene anche distinti nel suo credo, la sua dichiarazione di fede: un solo Dio, il Padre, e un solo Signore, Gesù Cristo. I cristiani citano anche Tito 2:13. Molte versioni moderne lo formulano così che il ‘grande Dio’ e il Salvatore siano una sola persona. La Diodati legge “del grande Iddio, e Salvator nostro, Gesù Cristo”, che si può leggere come se nominasse Dio e il Salvatore separatamente.
“Ma io voglio che sappiate, che il capo d'ogni uomo è Cristo, e che il capo della donna è l'uomo, e che il capo di Cristo è Iddio.”
“Ora, dopo che ogni cosa gli sarà stata sottoposta, allora il Figliuolo sarà anch'egli sottoposto a colui che gli ha sottoposta ogni cosa, acciocchè Iddio sia ogni cosa in tutti.”
“nondimeno, quant'è a noi, abbiamo un solo Iddio, il Padre; dal quale son tutte le cose, e noi in lui; ed un sol Signor Gesù Cristo, per lo quale son tutte le cose, e noi per lui.”
“aspettando la beata speranza, e l'apparizione della gloria del grande Iddio, e Salvator nostro, Gesù Cristo.”
Classificato con gli angeli
Ebrei è una lettera del Nuovo Testamento di un primo cristiano di cui non si conosce il nome. Dice che Gesù fu “fatto per un poco di tempo minor degli angeli” per poter subire la morte. Dio non è mai reso inferiore a nulla di ciò che ha creato, nemmeno per un tempo. La stessa lettera dice che Gesù fu “fatto di tanto superiore agli angeli” e ottenne un nome migliore per eredità. Pietro dice che angeli e potenze gli furono sottoposti alla destra di Dio. Quindi anche la sua autorità su di loro fu data. Un rango che viene fatto, abbassato e poi innalzato è ricevuto da Dio, e Dio non riceve nulla.
“Ben vediamo però coronato di gloria e d'onore, per la passione della morte, Gesù, che è stato fatto per un poco di tempo minor degli angeli, acciocchè, per la grazia di Dio, gustasse la morte per tutti.”
“essendo fatto di tanto superiore agli angeli, quanto egli ha eredato un nome più eccellente ch'essi.”
“Il quale, essendo andato in cielo, è alla destra di Dio, essendogli sottoposti angeli, e podestà, e potenze.”
Che cosa dice la Bibbia che Dio è, e che cosa mostra di Gesù
La Legge dice che Dio non è un uomo. Giacomo dice che Dio non può essere tentato, eppure Gesù fu condotto nel deserto per essere tentato. Il Vangelo di Giovanni e la Prima lettera di Giovanni dicono entrambi che nessuno ha mai visto Dio, eppure migliaia di persone videro Gesù. Nel racconto di Matteo, Gesù si gettò con la faccia a terra e pregò il Padre suo: “non come io voglio, ma come tu vuoi”. Dio non prega e non ha una volontà al di sopra della Sua.
“Iddio non è un uomo, ch'egli menta; Nè un figliuol d'uomo, ch'egli si penta. Avrà egli detta una cosa, e non la farà? Avrà egli parlato, e non atterrà la sua parola?”
“Niuno, essendo tentato, dica: Io son tentato da Dio; poichè Iddio non può esser tantato di mali, e altresì non tenta alcuno.”
“Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per esser tentato dal diavolo.”
“Niuno vide giammai Iddio; l'unigenito Figliuolo, ch'è nel seno del Padre, è quel che l'ha dichiarato.”
“Niuno vide giammai Iddio; se noi ci amiamo gli uni gli altri, Iddio dimora in noi, e la sua carità è compiuta in noi.”
“E andato un poco innanzi, si gettò sopra la sua faccia, orando, e dicendo: Padre mio, se egli è possibile, trapassi da me questo calice; ma pure, non come io voglio, ma come tu vuoi.”
| Domanda | Dio nella Bibbia | Gesù nella Bibbia |
|---|---|---|
| È un uomo? | ‘Iddio non è un uomo’ | ‘uomo di cui Iddio vi ha date delle prove certe’ |
| Può essere tentato? | ‘Iddio non può esser tentato di mali’ | Condotto nel deserto ‘per esser tentato dal diavolo’ |
| Qualcuno lo ha visto? | ‘Niuno vide giammai Iddio’ | Lo videro migliaia di persone |
| Prega? | Non prega nessuno | ‘non come io voglio, ma come tu vuoi’ |
| Conosce l'Ora? | Il Padre la conosce | ‘nè il Figliuolo, ma solo il Padre’ |
| Ha un Dio? | Nessuno è sopra di Lui | ‘all'Iddio mio, ed all'Iddio vostro’ |
Chi ha un Dio non è Dio.
I versetti su cui si basano i cristiani
I cristiani leggono l'inizio del Vangelo di Giovanni come se nominasse Dio Gesù, la Parola. Leggono il grido di Tommaso dopo la risurrezione come una confessione che Gesù è Dio. Indicano anche le parole di Gesù “avanti che Abrahamo fosse nato, io sono”. E indicano Ebrei 1:8, dove al Figlio ci si rivolge con “O Dio”. A ciascuno si risponde qui sotto, versetto per versetto.
“Nel principio la Parola era, e la Parola era appo Dio, e la Parola era Dio.”
“E Toma rispose, e gli disse: Signor mio, e Iddio mio!”
“Gesù disse loro: In verità, in verità, io vi dico, che avanti che Abrahamo fosse nato, io sono.”
“del Figliuolo dice: O Dio, il tuo trono è ne' secoli de' secoli; lo scettro del tuo regno è uno scettro di dirittura.”
Giovanni 1:1, ‘la Parola era Dio’Le più antiche copie greche, tutte in maiuscole, non distinguono ‘Dio’ da ‘dio’. Goodspeed e Moffatt tradussero ‘divina’. Il Gesù di questo stesso Vangelo chiama il Padre ‘il solo vero Iddio’.
Tommaso: ‘Signor mio, e Iddio mio!’Undici versetti prima, Gesù parla de ‘l'Iddio mio’ e ‘l'Iddio vostro’. Giovanni dice di aver scritto perché i lettori credano che Gesù è ‘il Cristo, il Figliuol di Dio’.
‘Soltanto la sua natura umana’Marco 13:32 contrappone il Figlio al Padre, non una parte di lui a un'altra. Calcedonia lo chiama ‘uno e il medesimo Figlio’.
Che cosa dice il Corano su Gesù
Il Corano dice che sono miscredenti quelli che dicono “In verità Allāh è il Messīħ”. Riporta Gesù che dice a Israele di adorare “Allāh, il Mio Dio e vostro Dio”. Il Vangelo di Giovanni fa dire a Gesù la stessa cosa: “all'Iddio mio, ed all'Iddio vostro”. Il Corano chiama Gesù un messaggero, una Parola di Dio e un servo. Dà un segno chiaro che non è divino: lui e sua madre mangiavano cibo.
“Sono miscredenti quelli che dissero: ‘In verità Allāh è il Messīħ, figlio di Maryem!’ E disse il Messīħ: ‘O figli d’Israīl, adorate Allāh, il Mio Dio e vostro Dio! ﴿اعْبُدُوا اللَّهَ رَبِّي وَرَبَّكُمْ﴾ In verità a chi paragona qualcuno ad Allāh, Allāh proibirà il Paradiso e la sua casa sarà il Fuoco, e gli ingiusti non avranno sostenitori!”
“O voi, gente del Libro, non eccedete nella vostra fede, e non dite su Allāh altro che la verità. In verità il Messīħ, ‘Īsa, figlio di Maryem, المَسِيحُ عِيسَى ابْنَ مَرْيَمَ Messaggero di Allāh e Sua Parola, fu inviato a Maryem, come Spirito da parte Sua! Credete in Allāh e nei Suoi Messaggeri e non dite: ‘Tre!’ وَلَا تَقُولُوا ثَلَاثَةٌ Smettetela, meglio per voi انْتَهُوا خَيْرًا لَكُمْ: in verità Allāh è un Dio Unico! Gloria a Lui! Lui è lontano dall’avere un figlio! Suo è ciò che è nei cieli e ciò che è in terra, e Allāh è Sufficiente come protettore!”
“Disse ‘Īsa: ‘In verità io sono servo di Allāh, che mi ha affidato il Libro facendo di me un Profeta,”
“Il Messīħ, figlio di Maryem, non è altro che un Messaggero, prima del quale ci furono altri Messaggeri, e sua madre era veritiera. Ed entrambi mangiavano del cibo. Guarda come chiariamo loro i Segni, e guarda come sono sviati dalla verità!”
“Gesù le disse: Non toccarmi, perciocchè io non sono ancora salito al Padre mio; ma va' a' miei fratelli, e di' loro, ch'io salgo al Padre mio, ed al Padre vostro; ed all'Iddio mio, ed all'Iddio vostro.”
Un messaggero di Allah (﷾)
Una Parola da Allah (﷾)
Un servo di Allah (﷾)
Lui e sua madre mangiavano cibo
DivinoChiama miscredenza dire che Cristo è Dio (5:72).
Versetto per versetto
Giovanni 1:1 — capitolo 1, versetto 1
“Nel principio la Parola era, e la Parola era appo Dio, e la Parola era Dio.”
Citato per
I cristiani leggono “la Parola era Dio” come l'affermazione che Gesù, la Parola, è Dio.
La risposta
Le copie greche più antiche sono scritte tutte in maiuscole, quindi non distinguono ‘Dio’ da ‘dio’. Stampare ‘Dio’ o ‘divina’ è una scelta del traduttore. Il traduttore Edgar Goodspeed rese la frase ‘the Word was divine’. James Moffatt scrisse ‘the Logos was divine’ (Logos è la parola greca per ‘Parola’). La Bibbia ebraica chiama anche Mosè elohim, ‘dio’, per il Faraone, e chiama “dii” i giudici di Israele. Gesù stesso indicò i giudici quando fu accusato di farsi Dio.
Dove si arriva — Un titolo che la Bibbia dà a Mosè e ai giudici non fa di chi lo porta l'unico Dio.
Giovanni 20:28 — capitolo 20, versetto 28
“E Toma rispose, e gli disse: Signor mio, e Iddio mio!”
Citato per
Tommaso chiamò Gesù ‘Iddio mio’, e Gesù lo accettò.
La risposta
Undici versetti prima nello stesso capitolo, Gesù dice di salire “all'Iddio mio, ed all'Iddio vostro”. La sua risposta a Tommaso dichiara beati quelli che credono senza vedere; non dà alcun titolo. Pochi versetti dopo il Vangelo di Giovanni dichiara perché è stato scritto: perché i lettori credano che Gesù è “il Cristo, il Figliuol di Dio”. Non dice: perché i lettori credano che è Dio.
Dove si arriva — La dichiarazione di scopo di Giovanni è che Gesù è il Cristo, e nello stesso capitolo Gesù ha un Dio.
Giovanni 8:58 — capitolo 8, versetto 58
“Gesù disse loro: In verità, in verità, io vi dico, che avanti che Abrahamo fosse nato, io sono.”
Citato per
Gesù usò il nome di Dio ‘Io sono’, quindi affermò di essere Dio.
La risposta
L'uomo nato cieco dice di sé le stesse parole greche, ego eimi, in Giovanni 9:9 (“Io son desso”). Nessuno lo prende per Dio. Nell'Antico Testamento greco, il nome che Dio dà a Mosè è ho on, ‘Colui che è’. Gesù non lo dice. Dio disse a Geremia: “Io ti ho conosciuto, avanti che ti formassi nel ventre”. Quindi un profeta può esistere nel piano di Dio prima della sua nascita. I suoi ascoltatori presero delle pietre, ma questo mostra ciò che pensavano loro, non ciò che lui affermava. In Giovanni 10, quando prendono di nuovo delle pietre e dicono che si fa Dio, corregge quell'accusa.
Dove si arriva — ‘Io sono’ è un'espressione comune nel Vangelo di Giovanni, non un'affermazione di essere Dio.
Ebrei 1:8 — capitolo 1, versetto 8
“del Figliuolo dice: O Dio, il tuo trono è ne' secoli de' secoli; lo scettro del tuo regno è uno scettro di dirittura.”
Citato per
Il Padre dice al Figlio “O Dio, il tuo trono”, quindi il Figlio è Dio.
La risposta
Ebrei cita il Salmo 45, un canto nuziale per un re di Israele. Il versetto dopo gli dice “Iddio, l'Iddio tuo, ti ha unto”, ed Ebrei cita anche quel versetto. Le parole si possono leggere anche ‘Dio è il tuo trono’, come nota a margine la Revised Standard Version.
Dove si arriva — Colui a cui ci si rivolge ha un Dio che lo ha unto, quindi il versetto non può farne quel Dio.
Ebrei 2:9 — capitolo 2, versetto 9
“Ben vediamo però coronato di gloria e d'onore, per la passione della morte, Gesù, che è stato fatto per un poco di tempo minor degli angeli, acciocchè, per la grazia di Dio, gustasse la morte per tutti.”
Citato per
Gesù fu minore degli angeli soltanto per breve tempo, quando prese la natura umana per morire. Ebrei 1 mostra che come Figlio è al di sopra degli angeli.
La risposta
Ebrei 1:4 stesso dice che fu “fatto di tanto superiore agli angeli” e che “ha eredato” il suo nome. Ebrei 2:9 dice che fu “fatto per un poco di tempo minor degli angeli”. Sia il rango inferiore sia quello superiore gli furono dati. Il Dio della Bibbia dice “io sono il Signore che non mi muto”. Non viene reso inferiore o superiore a nulla di ciò che ha creato.
Dove si arriva — Ebrei dà a Gesù un rango fatto e dato, prima sotto gli angeli e poi sopra di loro. A Dio non è dato alcun rango.
Marco 13:32 — capitolo 13, versetto 32
“Ma, quant'è a quel giorno, ed a quell'ora, niuno li sa, non pur gli angeli che son nel cielo, nè il Figliuolo, ma solo il Padre.”
Citato per
Gesù non conosceva quel giorno e quell'ora soltanto nella sua natura umana, mentre era sulla terra.
La risposta
La Bibbia non dice mai che il limite fu tolto. Negli Atti, poco prima di essere assunto in cielo, Gesù dice ancora che i tempi sono in potere del Padre. L'ultimo libro della Bibbia inizia dicendo che Dio gli ha dato il suo messaggio.
Dove si arriva — Anche alla fine del suo tempo sulla terra, ciò che Gesù sa del futuro gli è dato da Dio.
Prospettive
Cristianesimo tradizionale
Gesù è Dio Figlio, la seconda persona della Trinità, pienamente Dio e pienamente uomo. Il Vangelo di Giovanni dice che la Parola era Dio. I credi, dichiarazioni di fede scritte dai concili di Nicea nel 325 e di Calcedonia nel 451, lo definiscono.
Giovanni 1:1 dice che la Parola era Dio, il che i cristiani leggono nel senso che Gesù, la Parola, è Dio.
Replica
Le copie greche più antiche sono scritte tutte in maiuscole, quindi non distinguono ‘Dio’ da ‘dio’. Goodspeed e Moffatt, due traduttori del Novecento, scrissero entrambi ‘divine’ (divina). La Bibbia ebraica chiama anche Mosè elohim, ‘dio’, per il Faraone, e i giudici “dii”, e il Gesù dello stesso Vangelo chiama il Padre “il solo vero Iddio”.
Tommaso si rivolse a Gesù risorto con “Signor mio, e Iddio mio!” I cristiani lo leggono come una confessione che Gesù è Dio.
Replica
Undici versetti prima, Gesù parla “all'Iddio mio, ed all'Iddio vostro”. Risponde a Tommaso beatificando chi crede senza vedere. Pochi versetti dopo Giovanni dice di aver scritto perché i lettori credano che Gesù è “il Cristo, il Figliuol di Dio”, non che è Dio.
I versetti che mostrano Gesù che prega, non sa o è mandato descrivono soltanto la sua natura umana.
Replica
Marco 13:32 dice che il Figlio non sa, in contrasto con il Padre, e non limita questo al suo lato umano. La Bibbia non dice mai che il limite fu tolto. Poco prima di essere assunto, Gesù dice ancora che i tempi sono in potere del Padre. Calcedonia chiama Cristo ‘un solo e medesimo Figlio’, e quel Figlio dice “il Padre è maggiore di me”.
La prospettiva islamica
Gesù è uno dei più grandi messaggeri di Dio, nato da una vergine e dotato di miracoli, ma servo di Dio e non Dio. Le sue stesse parole nella Bibbia concordano con il Corano.
Nel racconto di Giovanni, Gesù parla dopo quella che descrive come la risurrezione. Chiama ancora il Padre ‘Iddio mio’, lo stesso Dio dei suoi discepoli.
Gesù chiama il Padre “il solo vero Iddio” e nomina se stesso a parte, come colui che Dio ha mandato.
Gesù dice che il Padre è maggiore di lui. Insegna che chi è mandato non è maggiore di chi lo manda.
Gesù dice che il Figlio non conosce il giorno e l'ora. Negli Atti, poco prima di essere assunto, dice ancora che i tempi sono in potere del Padre.
Pietro predicò Gesù come “uomo di cui Iddio vi ha date delle prove certe”, per mezzo del quale Dio fece i miracoli.
Paolo pone Cristo sotto Dio, sia ora sia alla fine.
Ebrei dice che Gesù fu fatto minore degli angeli e fu fatto superiore a loro. Pietro dice che gli angeli gli furono sottoposti.
Gesù fu tentato, fu visto da migliaia di persone e pregò che si facesse la volontà del Padre suo. Questo non si adatta alla descrizione di Dio della Bibbia stessa.
Il Corano insegna che Gesù è messaggero e servo di Allah (﷾). Disse alla sua gente di adorare Allah (﷾) soltanto.