Risposta breve

Il Talmud contiene un racconto in cui un uomo chiamato Yeshu viene appeso alla vigilia di Pasqua (Sanhedrin 43a). La maggior parte degli studiosi legge il racconto come riferito a Gesù. Nel racconto, un araldo invitò prima per quaranta giorni chiunque a parlare in sua difesa. Le accuse erano la stregoneria e l'aver sedotto Israele ad adorare gli idoli. I manoscritti medievali lo chiamano Yeshu ha-Notzri, ‘Gesù il Nazareno’. Il racconto differisce dai Vangeli del Nuovo Testamento sul tribunale, sul metodo, sull'accusa e sulla durata del processo. Il Corano riferisce l'affermazione ‘Abbiamo ucciso il Messia Gesù’ e risponde: “non l’hanno ucciso e non l’hanno crocifisso” (4:157).

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