Risposta breve
No. Dio non ha figli, e il Corano non chiama mai Gesù figlio di Dio. Nella Bibbia, ‘figlio di Dio’ è un titolo del favore di Dio, non un'affermazione di essere Dio. Dio chiama Israele “mio figliuolo, il mio primogenito”. Al re di Israele dice: “Tu sei il mio figliuolo; Oggi io t'ho generato”. Di Salomone dice: “egli mi sarà per figliuolo”. Luca chiude la genealogia con Adamo, “che fu di Dio”, cioè figlio di Dio. Perfino “unigenito” si usa per Isacco, benché Ismaele fosse più vecchio e ancora vivo. Quando una folla accusò Gesù di farsi Dio, rispose con i Salmi. La sua affermazione, disse, era “Io son Figliuolo di Dio”, nello stesso senso d'onore. La risposta dell'Islam è nel Corano: “Mai generò, né fu generato”.
Spiegazione completa
I figli e i primogeniti di Dio prima di Gesù
Per vedere che cosa significa il titolo, guarda come lo usa la Bibbia. La Bibbia ebraica (l'Antico Testamento) lo dà a molti. Dio chiama la nazione di Israele Suo figlio e primogenito. Chiama Efraim, una tribù di Israele, Suo primogenito. Dice al re “Tu sei il mio figliuolo”, e di Salomone “egli mi sarà per figliuolo”. La genealogia di Gesù in Luca finisce con Adamo, “che fu di Dio”. Di nessuno di loro si pensa che condivida la natura di Dio.
“E tu dirai a Faraone: Così dice il Signore: Israele è mio figliuolo, il mio primogenito.”
“Saranno andati con pianto; ma io li farò ritornare con supplicazioni; e li condurrò a' torrenti d'acque, per una strada diritta, nella quale non s'intopperanno; perciocchè io son padre ad Israele, ed Efraim è il mio primogenito.”
“Io spiegherò il decreto; Il Signore mi ha detto: Tu sei il mio figliuolo; Oggi io t'ho generato.”
“Quando i tuoi giorni saranno compiuti, e tu giacerai co' tuoi padri, io susciterò uno della tua progenie dopo te, il quale sarà uscito delle tue interiora, e stabilirò il suo regno. Egli edificherà una casa al mio Nome, e io farò che il trono del suo regno sarà fermo in perpetuo. Io gli sarò per padre, ed egli mi sarà per figliuolo; e, se pur commette iniquità, io lo castigherò con verga d'uomo, e con battiture di figliuoli d'uomini.”
“figliuol di Cainan, figliuol di Enos, figliuol di Set, figliuol di Adamo, che fu di Dio.”
‘Primogenito’ è un rango, non una nascita
Anche ‘primogenito’ non significa sempre il primo nato. Davide era il più giovane dei figli di suo padre, eppure Dio dice: “Io altresì lo costituirò il primogenito”. Lo stesso salmo chiama Davide servo di Dio e gli fa chiamare Dio “mio Padre, Il mio Dio”. Un figlio più giovane non può diventare il primo nato. Quindi qui ‘primogenito’ è un rango che Dio dà. Quando Paolo, missionario cristiano del I secolo, chiama Gesù “il primogenito d'ogni creatura”, usa lo stesso linguaggio d'onore.
“E Samuele disse ad Isai: I giovani sono eglino tutti passati? Ed Isai disse: Ei vi resta ancora il più piccolo, ma ecco, egli pastura la greggia. E Samuele disse ad Isai: Manda per lui; perciocchè noi non ci metteremo a tavola, ch'egli non sia venuto qua.”
“Egli m'invocherà, dicendo: Tu sei mio Padre, Il mio Dio, e la Rocca della mia salute. Io altresì lo costituirò il primogenito, Il più eccelso dei re della terra.”
“Io ho trovato Davide, mio servitore; E l'ho unto coll'olio mio santo;”
“Egli è l'immagine dell'Iddio invisibile, il primogenito d'ogni creatura.”
‘Unigenito’ si dice anche di Isacco
Lo stesso vale per ‘unigenito’ (unico generato). Ebrei, una lettera del Nuovo Testamento, chiama Isacco “il suo unigenito”, di Abramo. Usa la stessa parola greca, monogenes, che Giovanni usa per Gesù. Eppure Isacco non era l'unico figlio di Abramo, né il primo. Abramo aveva ottantasei anni quando nacque Ismaele e cento quando nacque Isacco. Entrambi i figli lo seppellirono. La parola segna favore e promessa, non natura.
“Per fede Abrahamo, essendo provato, offerse Isacco; e colui che avea ricevute le promesse offerse il suo unigenito.”
“Ed Abramo era di età d'ottantasei anni, quando Agar gli partorì Ismaele.”
“Or Abrahamo era d'età di cent'anni, quando Isacco suo figliuolo gli nacque.”
“E Isacco ed Ismaele, suoi figliuoli, lo seppellirono nella spelonca di Macpela nel campo di Efron, figliuoli di Sohar Hitteo, ch'è dirimpetto a Mamre;”
“Perciocchè Iddio ha tanto amato il mondo, ch'egli ha dato il suo unigenito Figliuolo, acciocchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.”
‘Oggi io t'ho generato’
Le parole che Ebrei applica a Gesù furono dette per la prima volta al re di Israele nel Salmo 2. Gli Atti, il libro che racconta la Chiesa primitiva, le applicano alla risurrezione di Gesù da parte di Dio. Fu un evento nel tempo. Nella Bibbia questa generazione avviene in un giorno. È una nomina, come per il re di Israele. Non è una nascita eterna dalla natura stessa di Dio.
“Io spiegherò il decreto; Il Signore mi ha detto: Tu sei il mio figliuolo; Oggi io t'ho generato.”
“Perciocchè, a qual degli angeli disse egli mai: Tu sei il mio Figliuolo, oggi io ti ho generato? E di nuovo: Io gli sarò Padre, ed egli mi sarà Figliuolo?”
“Così ancora Cristo non si è glorificato sè stesso, per esser fatto sommo sacerdote; ma colui l'ha glorificato, che gli ha detto: Tu sei il mio Figliuolo, oggi io ti ho generato.”
“dicendovi, che Iddio l'ha adempiuta inverso noi, lor figliuoli, avendo risuscitato Gesù, siccome ancora è scritto nel salmo secondo: Tu sei il mio Figliuolo, oggi ti ho generato.”
| Chi | Che cosa dice Dio di lui |
|---|---|
| Israele, la nazione | Israele è “mio figliuolo, il mio primogenito” (Esodo 4:22). |
| Efraim | ‘Efraim è il mio primogenito’ (Geremia 31:9). |
| Il re d'Israele | “Tu sei il mio figliuolo; Oggi io t'ho generato” (Salmo 2:7). |
| Davide, il figlio più giovane | “Io altresì lo costituirò il primogenito” (Salmo 89:27). |
| Salomone | “egli mi sarà per figliuolo” (2 Samuele 7:14). |
| Gesù | “il primogenito d'ogni creatura” (Colossesi 1:15). Ebrei gli attribuisce le parole del Salmo 2:7, dette la prima volta al re. |
Di nessuno degli altri si pensa che condivida la natura di Dio. Nella Bibbia ‘figlio di Dio’ è un titolo del favore di Dio, non la pretesa di essere Dio.
Figlio di Dio, figlio di Davide, Figlio dell'uomo
I Vangeli chiamano Gesù anche figlio di Davide e figlio di Abramo. Lui si chiama per lo più il Figlio dell'uomo. Essere chiamato figlio di Davide non rese Gesù uguale a Davide. Essere chiamato figlio di Abramo non lo rese uguale ad Abramo. Nella Bibbia ‘figlio di’ segna una relazione di discendenza o d'onore. Non rende di per sé il figlio uguale a chi è nominato.
“Libro della generazione di Gesù Cristo, figliuolo di Davide, figliuolo di Abrahamo.”
“E Gesù gli disse: Le volpi hanno delle tane, e gli uccelli del cielo de' nidi; ma il Figliuol dell'uomo non ha pur dove posare il capo.”
Non avere padre non fa un figlio di Dio
Alcuni dicono che Gesù è il Figlio di Dio perché non ebbe un padre umano. Ma Adamo non ebbe né padre né madre, e Luca lo chiama figlio di Dio. Ebrei dice che Melchisedec, un re-sacerdote dei tempi di Abramo, era “senza padre, senza madre”. Nessuno dei due è Dio. Il Corano fa lo stesso ragionamento: Gesù è come Adamo, creato dal comando di Dio.
“figliuol di Cainan, figliuol di Enos, figliuol di Set, figliuol di Adamo, che fu di Dio.”
“senza padre, senza madre, senza genealogia; non avendo nè principio di giorni, nè fin di vita; anzi, rappresentato simile al Figliuol di Dio, dimora sacerdote in perpetuo.”
“In verità l’esempio di ‘Īsa da Allāh è come l’esempio di Ǣdem ( آدَم ): lo creò dalla terra e gli disse: ‘Sii’, e lui fu! ﴾Kun Fa yakūn﴿”
| Chi | Padre | Madre | Che cosa dice la Bibbia |
|---|---|---|---|
| Gesù | Nessun padre umano | Maria | Lo chiama Figlio di Dio. Alcuni dicono che è perché non ebbe un padre umano. |
| Adamo | Nessuno | Nessuno | Luca dice di lui “che fu di Dio”. |
| Melchisedec | Nessuno indicato | Nessuna indicata | Ebrei lo chiama “senza padre, senza madre”. |
Non avere un padre non rende nessuno Dio: la Bibbia non chiama Dio né Adamo né Melchisedec. Il Corano dice che Gesù è come Adamo, creato per comando di Dio.
La risposta stessa di Gesù
Quando la folla disse che si faceva Dio, Gesù rispose con il Salmo 82. Lì giudici umani sono chiamati dèi e figli dell'Altissimo. Disse poi che la sua affermazione era di essere il Figlio di Dio. Usò il linguaggio d'onore della Bibbia stessa per mostrare che il titolo non era una bestemmia (un insulto a Dio).
“I Giudei gli risposero, dicendo: Noi non ti lapidiamo per alcuna buona opera, anzi per bestemmia, perciocchè tu, essendo uomo, ti fai Dio.”
“Gesù rispose loro: Non è egli scritto nella vostra legge: Io ho detto: Voi siete dii? Se chiama dii coloro, a' quali la parola di Dio è stata indirizzata; e la scrittura non può essere annullata; dite voi che io, il quale il Padre ha santificato, ed ha mandato nel mondo, bestemmio, perciocchè ho detto: Io son Figliuolo di Dio?”
“Io ho detto: Voi siete dii; E tutti siete figliuoli dell'Altissimo.”
Che cosa intendono i cristiani per ‘il Figlio’
I cristiani leggono il titolo diversamente. Leggono Giovanni 3:16 come l'insegnamento che Gesù è l'unico Figlio di Dio in un senso unico. Nel 325 i capi della Chiesa a Nicea si accordarono su un credo (una dichiarazione di fede). Lo definisce generato dal Padre, Dio vero da Dio vero, della stessa sostanza del Padre. Secondo questa lettura, ‘Figlio di Dio’ significa condividere la natura stessa di Dio.
“Perciocchè Iddio ha tanto amato il mondo, ch'egli ha dato il suo unigenito Figliuolo, acciocchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.”
Il credo inizia: ‘Crediamo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore di tutte le cose visibili e invisibili’. Il concilio confessò il Figlio come generato dal Padre, Dio vero da Dio vero e ‘della stessa sostanza’ (homoousios) del Padre, e condannò chi diceva che ci fu un tempo in cui egli non esisteva.
Che cosa dice il Corano
Il Corano afferma che Dio non ha generato e non è stato generato, e che nulla è come Lui. Chiama blasfema l'affermazione che Dio si sia preso un figlio. Perché tutti nei cieli e sulla terra vengono a Lui come servi. Paragona Gesù ad Adamo: entrambi furono creati dal comando di Dio, e nessuno dei due è Suo figlio. Riporta anche che i cristiani chiamano il Cristo figlio di Allah (﷾). Dice che in questo imitano i miscredenti del passato. È la risposta dell'Islam: Dio è Uno, e Gesù è il Suo servo e messaggero.
“Di’: ‘Lui, Allāh è l’Unico. Allāh è l’Assoluto! Mai generò, né fu generato né Gli è pari nessuno’.”
“E dissero: ‘Il Compassionevole si è preso un figlio’. È blasfemo quello che dite: fa quasi cadere i cieli, sprofondare la terra, spezza le montagne, che loro attribuiscano un figlio al Compassionevole. E non si addice al Compassionevole avere un figlio: tutto quello che c’è in cielo e in terra verrà al Compassionevole come suo servo.”
“Allāh non Si è attribuito mai un figlio, né c’è accanto a Lui nessuna divinità; altrimenti ognuna si prenderebbe ciò che ha creato e si sopraffarebbero a vicenda: gloria ad Allāh, molto al di sopra di ciò che descrivono,”
“In verità l’esempio di ‘Īsa da Allāh è come l’esempio di Ǣdem ( آدَم ): lo creò dalla terra e gli disse: ‘Sii’, e lui fu! ﴾Kun Fa yakūn﴿”
“E dissero gli Ebrei: ‘‘Uzeir è il figlio di Allāh’. E dissero i nazareni: ‘Il Messīħ è figlio di Allāh’: quello che loro hanno dichiarato con le loro bocche, è simile a quello che i miscredenti dissero in passato. Che Allāh li punisca! Come si allontanano dalla retta via!”
Versetto per versetto
Giovanni 3:16 — capitolo 3, versetto 16
“Perciocchè Iddio ha tanto amato il mondo, ch'egli ha dato il suo unigenito Figliuolo, acciocchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.”
Citato per
I cristiani leggono ‘unigenito’ (monogenes) come ‘unico’: Gesù è il Figlio unico che condivide la natura di Dio.
La risposta
Ebrei usa la stessa parola per Isacco, benché Ismaele fosse più vecchio e ancora vivo. Isacco era ‘unico’ come figlio della promessa, quello scelto e favorito. La parola segna un posto unico nel piano di Dio. Non dice nulla sulla condivisione della natura di Dio.
Dove si arriva — Se monogenes non rende divino Isacco, non rende divino Gesù.
Ebrei 1:5 — capitolo 1, versetto 5
“Perciocchè, a qual degli angeli disse egli mai: Tu sei il mio Figliuolo, oggi io ti ho generato? E di nuovo: Io gli sarò Padre, ed egli mi sarà Figliuolo?”
Citato per
I cristiani ritengono che il Figlio sia eternamente generato dal Padre, quindi ‘oggi’ parla di una relazione eterna.
La risposta
Le parole vengono dal Salmo 2, dette al re di Israele. Gli Atti le applicano alla risurrezione di Gesù da parte di Dio, un evento nel tempo. Nella Bibbia questa generazione avviene in un giorno, ed è una nomina. L'idea di una generazione prima di tutti i secoli non è in questi versetti.
Dove si arriva — L'uso stesso che la Bibbia fa di “Oggi io t'ho generato” è una nomina regale, non una nascita divina eterna.
Giovanni 10:33 — capitolo 10, versetto 33
“I Giudei gli risposero, dicendo: Noi non ti lapidiamo per alcuna buona opera, anzi per bestemmia, perciocchè tu, essendo uomo, ti fai Dio.”
Citato per
La folla intese ‘Figlio di Dio’ come un'affermazione di essere Dio, e voleva lapidarlo per questo.
La risposta
Gesù non accettò la loro accusa. Rispose con il Salmo 82, dove uomini sono chiamati dèi e figli dell'Altissimo. Disse che la sua affermazione era di essere il Figlio di Dio. Li corresse con il linguaggio d'onore della Bibbia. La folla aveva anche udito “Io ed il Padre siamo una stessa cosa”. Ma ‘una stessa cosa’ non significa necessariamente un solo essere: Gesù prega che i suoi discepoli “sieno una stessa cosa, siccome noi siamo una stessa cosa”.
Dove si arriva — La risposta stessa di Gesù mostra che ‘Figlio di Dio’ non è un'affermazione di essere Dio.
Prospettive
Cristianesimo tradizionale
Gesù è l'eterno Figlio di Dio, generato dal Padre, Dio vero da Dio vero e della stessa sostanza di Lui. La sua filiazione è unica e di natura diversa da quella di Israele o dei re.
Giovanni chiama Gesù “il suo unigenito Figliuolo”, il che i cristiani leggono come una filiazione unica che condivide la natura di Dio.
Replica
D'accordo: Giovanni chiama Gesù “il suo unigenito Figliuolo”. Ma Ebrei usa la stessa parola greca per Isacco, benché Ismaele fosse più vecchio e ancora vivo. La parola segna un posto unico nel piano di Dio, non una partecipazione alla natura di Dio.
Ebrei pone il Figlio al di sopra degli angeli applicandogli le parole “Tu sei il mio Figliuolo”.
Replica
D'accordo: Ebrei applica “Tu sei il mio Figliuolo” a Gesù. Ma le parole vengono dal Salmo 2, dette al re di Israele, e gli Atti le applicano a un evento nel tempo. Anche il suo rango è dato: nello stesso capitolo, “Iddio, l'Iddio tuo, ti ha unto d'olio di letizia più che i tuoi pari”.
1 Giovanni 2:22 dice: “esso è l'anticristo, il qual nega il Padre, e il Figliuolo.” I musulmani negano che Gesù sia il Figlio di Dio, quindi l'Islam è anticristo.
Replica
Lo stesso versetto nomina prima il mendace: “colui che nega che Gesù è il Cristo”. I musulmani non lo negano. Il Corano lo chiama “Al Messīħ, ‘Īsa figlio di Maryem” (3:45). I musulmani negano che Dio abbia un figlio che condivide la Sua natura. Nella Bibbia stessa, un figlio di Dio non significa necessariamente questo. Chiama figlio di Dio Israele (Esodo 4:22), e anche Adamo (Luca 3:38).
La prospettiva islamica
‘Figlio di Dio’ nella Bibbia è un titolo d'onore dato a quelli che Dio ha scelto: Israele, Davide, Salomone, Adamo e altri. Dato a Gesù, ne fa un servo scelto di Dio, non Dio. Dio non ha generato e non è stato generato. Il Corano non chiama mai Gesù figlio di Dio, e respinge l'affermazione che Dio si sia preso un figlio.
La Bibbia chiama Israele, Efraim, Davide, Salomone e Adamo figlio o primogenito di Dio.
Dio ‘costituisce’ Davide Suo primogenito, benché Davide fosse il figlio più giovane, quindi ‘primogenito’ è un rango.
Ebrei chiama Isacco “il suo unigenito” (monogenes), di Abramo, benché Ismaele fosse più vecchio di quattordici anni e ancora vivo.
“Oggi io t'ho generato” fu detto per la prima volta al re di Israele. Nella Bibbia segna una nomina in un giorno, non una nascita divina eterna.
Gesù fu accusato di farsi Dio. Rispose con il Salmo 82 che ciò che aveva detto era di essere il Figlio di Dio.
Il Corano insegna che Dio non ha generato e non è stato generato. Prendersi un figlio non si addice alla Sua maestà.