Risposta breve
Intendeva: porta il tuo peso e segui il mio esempio. Gesù disse: “chi non prende la sua croce, e non viene dietro a me, non è degno di me”. In quel detto la croce è sulle spalle del seguace. In Luca dice anche che va presa ogni giorno. Pregava, digiunava e fu circonciso l'ottavo giorno. Disse ai suoi seguaci che la loro giustizia doveva superare quella degli scribi e dei farisei, maestri ebrei della Legge e un rigoroso partito religioso. Quando un uomo chiese come ottenere la vita eterna, disse: “osserva i comandamenti”. Non indicò a quell'uomo il suo sangue. Paolo, missionario cristiano del I secolo, insegnò poi che nessuno è reso giusto davanti a Dio per le opere della Legge. Il Corano concorda con Gesù: ognuno porta il proprio peso, e nessuno può portare quello di un altro.
Spiegazione completa
I detti sulla croce
Il detto compare in diversi punti dei Vangeli. Matteo 10:38 dice che chi non prende la sua croce e non segue Gesù non è degno di lui. Matteo 16:24 dice anche che deve rinunciare a se stesso. Luca ha la parola ‘ogni giorno’. I cristiani lo leggono come una chiamata alla rinuncia a sé e a una fedeltà costosa a Gesù, fino alla morte.
“E chi non prende la sua croce, e non viene dietro a me, non è degno di me.”
“Allora Gesù disse a' suoi discepoli: Se alcuno vuol venir dietro a me, rinunzi a sè stesso, e tolga la sua croce, e mi segua.”
“Diceva, oltre a ciò, a tutti: Se alcuno vuol venir dietro a me, rinunzii a sè stesso, e tolga ogni dì la sua croce in ispalla, e mi seguiti.”
Segui ciò che fece
Seguirlo significa adorare Dio come fece lui. I Vangeli lo mostrano circonciso l'ottavo giorno, mentre digiuna e si getta con la faccia a terra in preghiera a Dio. Come pregò lui, devono pregare i suoi seguaci; come digiunò lui, devono digiunare. I musulmani circoncidono ancora oggi i loro figli, come fu circonciso Gesù.
“E Quando gli otto giorni, in capo de' quali egli dovea esser circonciso, furon compiuti, gli fu posto nome GESÙ, secondo ch'era stato nominato dall'angelo, innanzi che fosse conceputo nel seno.”
“E dopo che ebbe digiunato quaranta giorni, e quaranta notti, alla fine ebbe fame.”
“E andato un poco innanzi, si gettò sopra la sua faccia, orando, e dicendo: Padre mio, se egli è possibile, trapassi da me questo calice; ma pure, non come io voglio, ma come tu vuoi.”
Che cosa disse che porta una persona alla vita
Quando gli fu chiesto direttamente come ottenere la vita eterna, Gesù non indicò il suo sangue; disse di osservare i comandamenti. Disse che la giustizia dei suoi seguaci doveva superare quella degli scribi e dei farisei. Entra nel regno soltanto chi fa la volontà del Padre suo. È ciò che l'Islam chiede a un musulmano.
“Perciocchè io vi dico che se la vostra giustizia non abbonda più che quella degli Scribi e de' Farisei, voi non entrerete punto nel regno de' cieli.”
“Ed ecco, un certo, accostatosi, gli disse: Maestro buono, che bene farò io per aver la vita eterna? Ed egli gli disse: Perchè mi chiami buono? niuno è buono, se non un solo, cioè: Iddio. Ora, se tu vuoi entrar nella vita, osserva i comandamenti.”
“Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno de' cieli; ma chi fa la volontà del Padre mio, che è ne' cieli.”
Paolo insegnò il contrario
Paolo, missionario cristiano del I secolo, disse ai cristiani che se si fossero fatti circoncidere, “Cristo non vi gioverà nulla”. Disse anche che nessuno è giustificato per le opere della legge. Gesù fu circonciso, e disse a un uomo che cercava la vita di osservare i comandamenti. O Gesù è l'esempio da seguire, o seguire il suo esempio separa un uomo da Cristo; Paolo non può avere entrambe le cose.
“Ecco, io Paolo vi dico che se siete circoncisi, Cristo non vi gioverà nulla.”
“E Quando gli otto giorni, in capo de' quali egli dovea esser circonciso, furon compiuti, gli fu posto nome GESÙ, secondo ch'era stato nominato dall'angelo, innanzi che fosse conceputo nel seno.”
“Ed ecco, un certo, accostatosi, gli disse: Maestro buono, che bene farò io per aver la vita eterna? Ed egli gli disse: Perchè mi chiami buono? niuno è buono, se non un solo, cioè: Iddio. Ora, se tu vuoi entrar nella vita, osserva i comandamenti.”
“sapendo che l'uomo non è giustificato per le opere della legge, ma per la fede di Gesù Cristo, abbiamo ancora noi creduto in Cristo Gesù, acciocchè fossimo giustificati per la fede di Cristo, e non per le opere della legge; perciocchè niuna carne sarà giustificata per le opere della legge.”
| Argomento | Gesù | Paolo |
|---|---|---|
| La croce di chi? | Chi non prende la sua croce e non lo segue non è degno di lui. La croce è sulle spalle del seguace. | Una persona è giustificata dalla fede in Cristo. |
| Circoncisione | Fu circonciso l'ottavo giorno. | Disse ai Galati che, se si fossero fatti circoncidere, Cristo non avrebbe giovato loro a nulla. |
| La via della vita eterna | Alla domanda su come ottenere la vita eterna, disse “osserva i comandamenti”. La giustizia dei suoi seguaci deve superare quella degli scribi e dei farisei. | Nessuno è giustificato dalle opere della legge. |
Il Corano concorda con Gesù: ognuno porta il proprio peso, e nessuno può portare quello di un altro.
Ogni anima porta il proprio carico
La Legge e i Profeti, le prime due parti della Bibbia ebraica, dicono che ognuno risponde del proprio peccato. Dicono che un figlio non porta il peccato del padre. Il Corano dice lo stesso: nessuno può portare il peso di un altro, e una persona ha soltanto ciò per cui si adopera.
“Non facciansi morire i padri per li figliuoli, nè i figliuoli per li padri; facciasi morir ciascuno per lo suo proprio peccato.”
“La persona che avrà peccato, quella morrà; il figliuolo non porterà l'iniquità del padre, nè il padre l'iniquità del figliuolo; la giustizia del giusto sarà sopra lui, e l'empietà dell'empio altresì sarà sopra lui.”
“’Che nessuno paghi il prezzo delle colpe altrui’, e non va a favore dell’uomo se non le proprie azioni,”
Versetto per versetto
Matteo 16:24 — capitolo 16, versetto 24
“Allora Gesù disse a' suoi discepoli: Se alcuno vuol venir dietro a me, rinunzi a sè stesso, e tolga la sua croce, e mi segua.”
Citato per
La croce è la rinuncia quotidiana del discepolo per amore di Cristo. È come vive una persona salvata, non come una persona si salva.
La risposta
Allora il detto stesso pone il carico sul seguace. Non dice nulla dell'insegnamento cristiano secondo cui la sua morte paga per qualcuno. Quando gli fu chiesto direttamente che cosa porta alla vita eterna, rispose: “osserva i comandamenti”. Disse che la giustizia deve superare quella dei farisei.
Dove si arriva — Letto nelle sue stesse parole, il detto chiama ognuno a portare il proprio peso e a seguire l'esempio di Gesù. È ciò che chiede l'Islam.
Matteo 26:28 — capitolo 26, versetto 28
“Perciocchè quest'è il mio sangue, ch'è il sangue del nuovo patto, il quale è sparso per molti, in remission de' peccati.”
Citato per
Gesù stesso disse che il suo sangue era sparso “in remission de' peccati”, e che venne a dare la vita “per prezzo di riscatto per molti”. Quindi l'espiazione è un suo insegnamento, non di Paolo.
La risposta
Quando un uomo gli chiese direttamente come ottenere la vita eterna, disse: “osserva i comandamenti”. La Legge e i Profeti dicono che ogni anima porta il proprio peccato, e che nessun padre o figlio muore per un altro. Il Corano dice che non fu ucciso né crocifisso. I musulmani misurano questi due detti con il Corano: nessuno può portare il peso di un altro. Non possono ribaltare la chiara risposta data a un uomo che gli chiese la via della vita.
Dove si arriva — Interrogato sulla via della vita eterna, Gesù indicò l'obbedienza, non il suo sangue. Furono le lettere di Paolo, non questa risposta, a fare della croce il cuore della salvezza.
Galati 5:2 — capitolo 5, versetto 2
“Ecco, io Paolo vi dico che se siete circoncisi, Cristo non vi gioverà nulla.”
Citato per
Paolo insegna che i credenti gentili non devono essere circoncisi, perché sono salvati per la fede in Cristo e non per la Legge.
La risposta
Gesù fu circonciso l'ottavo giorno, eppure Paolo disse ai galati che se si fossero fatti circoncidere, “Cristo non vi gioverà nulla”. O Gesù è l'esempio da seguire, o seguire il suo esempio separa un uomo da Cristo; Paolo non può avere entrambe le cose.
Dove si arriva — La regola di Paolo mette da parte ciò che Gesù stesso fece. Il detto sulla croce chiede ai suoi seguaci di fare ciò che fece lui.
Prospettive
Cristianesimo tradizionale
Prendere la croce significa rinunciare a se stessi e seguire Gesù a ogni costo. Descrive come vive un discepolo. I cristiani ritengono che la salvezza stessa venga dalla fede in Cristo, non dalle opere della legge.
Gesù chiama chiunque voglia seguirlo a rinunciare a se stesso e a prendere la sua croce.
Replica
L'Islam concorda che seguire Gesù significa rinuncia a sé e obbedienza costosa. La disputa è su come una persona si salva. Interrogato sulla via della vita, Gesù disse di osservare i comandamenti, e non indicò il suo sangue.
Paolo insegna che una persona è giustificata per la fede in Cristo, non per le opere della legge.
Replica
Paolo lo insegna. Ma Gesù, interrogato sulla via della vita, disse di osservare i comandamenti, ed egli stesso fu circonciso. La Legge e i Profeti dicono che ognuno risponde del proprio peccato.
La prospettiva islamica
La croce di questo detto è quella del seguace. Gesù chiese alle persone di portare la propria responsabilità e di seguire il suo esempio di preghiera, digiuno e obbedienza a Dio. È ciò che chiede l'Islam.
Nel detto, la croce è portata dal seguace, e Luca dice ogni giorno.
Gesù fu circonciso l'ottavo giorno, digiunò e si gettò con la faccia a terra per pregare.
Gesù disse che la giustizia dei suoi seguaci doveva superare quella degli scribi e dei farisei.
Interrogato su come ottenere la vita eterna, Gesù disse di osservare i comandamenti, e non disse nulla del suo sangue.
Paolo disse che con la circoncisione Cristo non avrebbe giovato nulla a un uomo, benché Gesù sia stato circonciso.
I musulmani pregano, digiunano e sono circoncisi, come Gesù.
La Bibbia ebraica dice che ognuno muore per il proprio peccato.
Il Corano insegna che nessuno può portare il peso di un altro, e che ognuno ha soltanto ciò per cui si adopera.