Risposta breve

No. Corano 5:68 nomina tre cose, non due: la Torah, l'Injil (il Vangelo predicato da Gesù) e la rivelazione giunta dal loro Signore. In arabo, il versetto precedente usa le stesse parole per la rivelazione data al Profeta Muhammad (ﷺ). Dunque 5:68 li chiama anche al Corano, non lontano da esso. L'antico commentatore al-Tabari dice che la terza cosa è il Corano. Ibn Kathir spiega che la Torah e l'Injil, seguiti davvero, comandano di credere in Muhammad (ﷺ). Il Corano dice che egli è menzionato in entrambi. Corano 10:94 è rivolto al Profeta (ﷺ) stesso, e comincia con ‘Se’. Ibn Kathir dice che questo non significa che abbia mai dubitato. Chiama chi legge il Libro precedente come testimone che il messaggio è vero, non come guida da seguire. La risposta dell'Islam: nessuno dei due versetti dice a qualcuno di obbedire alla Bibbia così com'è oggi.

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