Risposta breve
No. Il versetto nomina insieme il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. La Trinità è la fede cristiana in un solo Dio in tre persone. Ma nominare tre insieme non li rende un solo Dio. Paolo, missionario cristiano del I secolo, scongiura Timoteo “davanti a Dio, e il Signor Gesù Cristo, e gli angeli eletti”. Nessuno pensa che gli angeli siano Dio. Un'enciclopedia cristiana che difende la Trinità ammette che questo versetto da solo non la prova in modo decisivo. La Bibbia usa anche un solo ‘nome’ per molte persone. Ogni battesimo negli Atti che nomina un nome è nel nome di Gesù soltanto. E nel versetto subito prima, Gesù dice: “Ogni podestà mi è data”. Nessuno dà il potere a Dio. La risposta dell'Islam: Dio è Uno, e Gesù fu il Suo messaggero.
Spiegazione completa
Come i cristiani leggono il versetto
Il battesimo è il rito di lavaggio con cui una persona entra nella comunità cristiana. I cristiani leggono Matteo 28:19 come il comando di Gesù di battezzare in un solo nome, al singolare, che appartiene a tre: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Lo prendono, insieme alla benedizione che chiude 2 Corinzi, come il segno più chiaro della Trinità nei Vangeli.
“Andate adunque, ed ammaestrate tutti i popoli; battezzandoli nel nome del Padre, e del Figliuolo, e dello Spirito Santo;”
“La grazia del Signor Gesù Cristo, e la carità di Dio, e la comunione dello Spirito Santo, sia con tutti voi. Amen.”
Nominati insieme non significa un solo essere
Paolo nomina insieme Dio, Gesù e gli angeli eletti in un solo solenne scongiuro. Nessun cristiano ne conclude che gli angeli facciano parte di Dio. La Cyclopaedia di McClintock e Strong è una grande enciclopedia cristiana che argomenta a favore della Trinità. Persino essa concede che Matteo 28:18-20, preso da solo, non proverebbe in modo decisivo che i tre siano persone, o uguali, o divini.
“Io ti scongiuro davanti a Dio, e il Signor Gesù Cristo, e gli angeli eletti, che tu osservi queste cose senza pregiudicio, non facendo nulla per parzialità.”
Pur difendendo la Trinità, la voce ammette che Matteo 28:18-20, preso da solo, non proverebbe in modo decisivo la personalità dei tre nominati, né la loro uguaglianza o divinità.
Un solo ‘nome’ per molti
La Bibbia usa un solo ‘nome’ per molte persone. Adamo, in ebraico ‘uomo’, è il nome sia dell'uomo sia della donna: “pose loro nome Uomo”. Giacobbe parla “del nome de' miei padri, Abrahamo ed Isacco”: un solo nome per due uomini. I figli che Giuseppe avesse avuto in seguito sarebbero stati chiamati con il nome dei loro fratelli Efraim e Manasse: un solo nome per molti fratelli. I demoni rispondono: “Io ho nome Legione, perciocchè siam molti”. La Bibbia dà anche un nome ciascuno al Padre e al Figlio. I Proverbi chiedono quale sia il suo nome, e quale il nome di suo figlio. L'Apocalisse parla del nome dell'Agnello e del nome del Padre suo.
“Egli li creò maschio e femmina, e li benedisse, e pose loro nome Uomo, nel giorno che furono creati.”
“l'Angelo, che mi ha riscosso d'ogni male, benedica questi fanciulli, e sieno nominati del mio nome, e del nome de' miei padri, Abrahamo ed Isacco; e moltiplichino copiosamente sulla terra.”
“Ma i figliuoli che tu genererai dopo loro, saranno tuoi; nella loro eredità saranno nominati del nome de' lor fratelli.”
“E Gesù gli domandò: Quale è il tuo nome? Ed esso rispose, dicendo: Io ho nome Legione, perciocchè siam molti.”
“Chi è salito in cielo, e n'è disceso? Chi ha raccolto il vento nelle sue pugna? Chi ha serrate le acque nella sua vesta? Chi ha posti tutti i confini della terra? Quale è il suo nome, o quale è il nome del suo figliuolo, Se tu il sai?”
“Vidi, ed ecco, l'Agnello in piedi sul monte Sion, e con lui un numero, centoquarantaquattromila, che avevano il suo nome e il nome del Padre suo scritti sulla fronte.”
| Versetto | Le parole | Chi copre il nome |
|---|---|---|
| Genesi 5:2 | “pose loro nome Uomo” | L'uomo e la donna |
| Genesi 48:16 | “del nome de' miei padri, Abrahamo ed Isacco” | Due uomini |
| Marco 5:9 | “Io ho nome Legione, perciocchè siam molti” | Molti demoni |
| Apocalisse 14:1 | ‘il nome suo e il nome del Padre suo’ | L'Agnello (Gesù) e suo Padre: un nome ciascuno |
Dunque ‘nel nome’, al singolare, non fa del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo un solo essere. Negli Atti gli apostoli battezzavano nel solo nome di Gesù.
Come battezzavano gli apostoli negli Atti
Gli Atti sono il libro del Nuovo Testamento che racconta la storia dei primi cristiani. Ogni battesimo che vi nomina un nome è nel nome di Gesù soltanto. Questo vale per Pietro a Pentecoste, per i samaritani, per la casa di Cornelio e per i discepoli a Efeso. Paolo parla di essere battezzati in Cristo. Chiede anche ai Corinzi se siano stati battezzati nel nome di Paolo. Nessun battesimo in tutto il Nuovo Testamento è riportato con le parole triplici.
“E Pietro disse loro: Ravvedetevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, in remission de' peccati; e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.”
“(Perciocchè esso non era ancor caduto sopra alcun di loro; ma solamente erano stati battezzati nel nome del Signor Gesù).”
“Comandò che fossero battezzati nel nome di Gesù Cristo. Poi gli chiesero di restare alcuni giorni.”
“E, udito questo, furono battezzati nel nome del Signore Gesù.”
“Poichè voi tutti, che siete stati battezzati in Cristo, avete vestito Cristo.”
“Cristo è egli diviso? Paolo è egli stato crocifisso per voi? ovvero siete voi stati battezzati nel nome di Paolo?”
Il versetto come lo citava Eusebio
Eusebio di Cesarea, il primo grande storico della Chiesa, cita più volte il versetto in opere scritte tra il 300 e il 336 circa. Lo riporta come ‘fate discepoli di tutte le nazioni nel mio nome’, senza Padre, Figlio e Spirito Santo. Lo studioso F. C. Conybeare raccolse queste citazioni nel 1901. Sostenne che questa fosse la lettura dei manoscritti di Eusebio. In altri scritti Eusebio citò il versetto anche con i tre nomi. Questi vanno dalla sua lettera alla sua chiesa dopo il Concilio di Nicea (un'assemblea di vescovi) del 325 fino ai suoi libri contro Marcello del 336 circa. La tesi di questa pagina non dipende da questa lettura. Anche con i tre nomi, il versetto non dice che i tre siano un solo Dio.
“Disse ai Suoi discepoli: ‘Andate, e fate discepoli di tutte le nazioni nel Mio Nome, insegnando loro a osservare tutte le cose che vi ho comandato’,”
Raccoglie i passi in cui Eusebio cita Matteo 28:19 e mostra che nelle opere scritte tra il 300 e il 336 circa lo riporta più volte come ‘fate discepoli di tutte le nazioni nel mio nome’, senza la formula triplice. Conybeare sostiene che questa fosse la lettura dei manoscritti usati da Eusebio, ed elenca anche i passi successivi, dal 325 in poi, in cui Eusebio dà la forma più lunga.
Un potere dato a lui
Il versetto subito prima si apre con Gesù che dice: “Ogni podestà mi è data”. Nessuno dà il potere a Dio. Chi riceve l'autorità è il mandato, non Colui che manda. Questa è la risposta dell'Islam: Dio è Uno, e Gesù fu il Suo messaggero.
“E Gesù, accostatosi, parlò loro, dicendo: Ogni podestà mi è data in cielo, ed in terra.”
Versetto per versetto
Matteo 28:19 — capitolo 28, versetto 19
“Andate adunque, ed ammaestrate tutti i popoli; battezzandoli nel nome del Padre, e del Figliuolo, e dello Spirito Santo;”
Citato per
‘Nel nome’, al singolare, mostra che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo condividono un solo nome divino e quindi sono un solo Dio.
La risposta
La Bibbia usa un solo nome per molti: Adamo per l'uomo e la donna, Legione per molti demoni. Dà anche un nome al Padre e un altro al Figlio. I Proverbi chiedono: “Quale è il suo nome, o quale è il nome del suo figliuolo”. E gli apostoli, obbedendo a Gesù, battezzavano nel nome di Gesù soltanto.
Dove si arriva — Nella Bibbia un ‘nome’ al singolare copre molti, quindi la parola non fa di tre un solo Dio.
2 Corinzi 13:14 — capitolo 13, versetto 14
“La grazia del Signor Gesù Cristo, e la carità di Dio, e la comunione dello Spirito Santo, sia con tutti voi. Amen.”
Citato per
La benedizione finale di Paolo nomina insieme i tre, quindi la Chiesa primitiva pensava a Dio come tre in uno.
La risposta
Paolo nomina insieme anche Dio, il Signore Gesù Cristo e gli angeli eletti in un solo scongiuro. Nominare insieme mostra chi è coinvolto. Non mostra che condividano un solo essere.
Dove si arriva — La stessa forma di parole include altrove in Paolo gli angeli, quindi non mostra una Trinità.
Prospettive
Cristianesimo tradizionale
Gesù comanda il battesimo nell'unico nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Porre il Figlio e lo Spirito accanto al Padre in un solo nome divino mostra che i tre sono un solo Dio.
Matteo 28:19 dice ‘nel nome’, al singolare.
Replica
Il versetto dice ‘nome’ al singolare. Ma la Bibbia usa un solo nome per molti, come Adamo per l'uomo e la donna, o Legione per molti demoni. Dà anche un nome ciascuno al Padre e al Figlio. E ogni battesimo negli Atti che nomina un nome è nel nome di Gesù soltanto.
L'unico nome è condiviso dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo. Quindi, dicono, i tre sono un solo Dio.
Replica
Il versetto nomina insieme i tre. Ma Paolo nomina insieme anche Dio, Gesù e gli angeli eletti, e nessuno prende gli angeli per Dio. Un'enciclopedia cristiana che difende la Trinità ammette che questo versetto da solo non la prova in modo decisivo.
La benedizione di Paolo in 2 Corinzi 13:14 unisce allo stesso modo il Signore Gesù Cristo, Dio e lo Spirito Santo.
Replica
Paolo unisce i tre in questa benedizione. Ma il suo saluto abituale dà grazia “da Dio, nostro Padre, e dal Signor Gesù Cristo”: due, non tre. E nomina insieme Dio, Gesù e gli angeli eletti in un solo scongiuro.
La prospettiva islamica
Essere nominati insieme non è essere un solo Dio. Gli apostoli battezzavano nel nome di Gesù, e Gesù stesso disse che il suo potere gli era dato.
Paolo nomina insieme Dio, Gesù e gli angeli eletti, e nessuno prende gli angeli per Dio.
Un'opera di consultazione cristiana che difende la Trinità fa un'ammissione. Dice che Matteo 28:18-20 da solo non proverebbe in modo decisivo che i tre siano persone, uguali o divini.
La Bibbia usa un solo ‘nome’ per molte persone, e dà nomi distinti al Padre e al Figlio.
Ogni battesimo negli Atti che nomina un nome è nel nome di Gesù soltanto. Nessuno usa i tre nomi.
Eusebio, in opere scritte tra il 300 e il 336 circa, cita più volte il versetto come ‘nel mio nome’ senza la formula triplice. Dal 325 in poi cita anche la forma più lunga con i tre nomi.
Nel versetto prima, Gesù dice che ogni potere gli è dato.
Un potere che è dato viene ricevuto da un altro, e questo non si addice al Dio onnipotente.