Risposta breve
No. In Giovanni 14:6 Gesù chiama se stesso la via verso il Padre. Una via conduce a un luogo, e quel luogo è Dio. Quattro versetti prima dice ai suoi discepoli che nella casa del Padre suo “vi son molte stanze”, e che va a preparare loro il luogo. In Matteo disse di essere mandato soltanto alle pecore perdute di Israele. Quindi fu la via per il popolo a cui fu mandato, come i profeti precedenti lo furono per i loro. Avvertì anche che chiamarlo “Signore, Signore” non salva nessuno. Entrerà soltanto chi fa la volontà del Padre. Il Corano dice che Gesù annunciò un messaggero che sarebbe venuto dopo di lui. Quel messaggero, il Profeta Muhammad (ﷺ), mostra ora la stessa via. Nel Corano Gesù dice: Allah (﷾) è il mio Dio e il vostro Dio, quindi adorateLo.
Spiegazione completa
Che cosa traggono i cristiani dal versetto
I cristiani leggono Giovanni 14:6 nel senso che nessuno, in nessuna epoca e in nessun luogo, può giungere a Dio se non per la fede in Gesù. In questa lettura, si salvano soltanto quelli che credono in lui.
“Gesù gli disse: Io son la via, la verità, e la vita; niuno viene al Padre se non per me.”
Di che cosa parla il versetto
Gesù sta parlando ai suoi discepoli all'Ultima Cena, il suo ultimo pasto con loro. Dice che sta per andarsene. Dice che nella casa del Padre suo “vi son molte stanze”. Va a preparare loro lì il luogo. Poi Tommaso, uno dei dodici, chiede come possono conoscere la via. Giovanni 14:6 è la risposta di Gesù a Tommaso. Quindi la promessa è fatta ai discepoli in quella stanza: un luogo preparato per loro.
“Nella casa del Padre mio vi son molte stanze; se no, io ve l'avrei detto; io vo ad apparecchiarvi il luogo.”
“Toma gli disse: Signore, noi non sappiamo ove tu vai; come dunque possiamo saper la via?”
“Gesù gli disse: Io son la via, la verità, e la vita; niuno viene al Padre se non per me.”
La via non è la destinazione
Nel versetto, il Padre è dove la via conduce, e Gesù è la via verso di Lui. Più avanti nello stesso capitolo Gesù dice: “il Padre è maggiore di me”. Nella sua preghiera dice che la vita eterna è conoscere il Padre come “il solo vero Iddio”, e Gesù come colui che Egli ha mandato. Un messaggero mostra la via verso Dio. Non è Dio.
“Gesù gli disse: Io son la via, la verità, e la vita; niuno viene al Padre se non per me.”
“Voi avete udito che io vi ho detto: Io me ne vo, e tornerò a voi; se voi mi amaste, certo voi vi rallegrereste di ciò che ho detto: Io me ne vo al Padre; poichè il Padre è maggiore di me.”
“Or questa è la vita eterna, che conoscano te, che sei il solo vero Iddio, e Gesù Cristo, che tu hai mandato.”
14:2
Nella casa del Padre mio “vi son molte stanze” ... ‘io vado a prepararvi il luogo’.
14:5
Tommaso chiede come possono conoscere la via.
14:6
‘Io son la via’ ... “niuno viene al Padre se non per me”: il Padre è il luogo a cui conduce la via.
14:28
“il Padre è maggiore di me”
La vita eterna, nella preghiera stessa di Gesù, è conoscere il Padre come il solo vero Dio e Gesù come colui che Egli ha mandato.
Mandato al suo popolo, per il suo tempo
Il Corano dice che Dio ha inviato un messaggero a ogni popolo. Gesù disse di essere mandato soltanto “alle pecore perdute della casa d'Israele”, cioè agli israeliti. Il Corano riporta che disse ai figli di Israele di essere il messaggero di Dio per loro. Aggiunge che diede il buon annuncio di un messaggero che sarebbe venuto dopo di lui, di nome Ahmad. I musulmani intendono questo come il Profeta Muhammad (ﷺ). Il Corano loda anche gli ebrei e i cristiani che credettero in Dio e nell'Ultimo Giorno, il Giorno del Giudizio, e fecero il bene. Gli studiosi musulmani spiegano che ciò significa quelli che seguirono il messaggero del loro tempo. Una volta venuto l'ultimo messaggero, sottomettersi a Dio significa seguire lui.
“E inviammo ad ogni popolo il proprio Messaggero: ‘Adorate Allāh e state lontani dal Diavolo!’ Tra di loro ci fu chi Allāh guidò, e chi meritò la perdizione. E vagate in terra e osservate come fu la fine di quelli che smentivano.”
“Ma egli, rispondendo, disse: Io non son mandato se non alle pecore perdute della casa d'Israele.”
“E quando disse ‘Īsa, figlio di Maryem: ‘O figli d’Israīl! In verità io sono il Messaggero di Allāh, inviato a voi a conferma di ciò che ho tra le mani della Torāh, e annunciatore di un Messaggero che verrà dopo di me, di nome Ahmed’. Quando arrivò loro con l’Evidenza, dissero: ‘Questa è evidente magia!’”
“In verità quelli che hanno creduto, gli ebrei e i nazareni e i sabei, quelli che hanno avuto fede in Allāh e nel Giorno del Giudizio e hanno fatto il bene, avranno una ricompensa dal loro Dio e non avranno nulla da temere né saranno tristi.”
“E chi segue una fede differente dall’Islam, questa non verrà accettata da Lui, e nell’ Aldilà sarà tra i perdenti.”
Chiamarlo Signore non basta
Gesù disse che non chiunque lo chiama “Signore, Signore” entrerà nel regno dei cieli. Entrerà soltanto chi fa la volontà del Padre suo. Aggiunse che in quel giorno molti diranno di aver compiuto prodigi nel suo nome, ed egli li manderà via. Quindi la sola fede nel suo nome non è la via che insegnò.
“Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno de' cieli; ma chi fa la volontà del Padre mio, che è ne' cieli.”
“Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiam noi profetizzato in nome tuo, e in nome tuo cacciati demoni, e fatte, in nome tuo, molte potenti operazioni? Ma io allora protesterò loro: Io non vi conobbi giammai; dipartitevi da me, voi tutti operatori d'iniquità.”
Nessuno è condannato per un messaggio che non gli è mai giunto
Molti cristiani intendono il versetto nel senso che alcune persone si perdono senza alcuna colpa. Sono tutti quelli che muoiono senza aver mai sentito parlare di Gesù. Il Corano dice che Dio non punisce un popolo prima di avergli inviato un messaggero.
“Chi prende la retta via, in verità la prende per sé, e chi ne devia in verità fa lo stesso, e nessuna colpa peserà su un’altra anima, e non puniamo se non dopo aver inviato un Messaggero.”
La via che Gesù insegnò, nel Corano
Il Corano dà con le sue stesse parole la via che Gesù insegnò. Disse: “Allāh è il mio Dio e il vostro Dio. AdorateLo: questa è la retta via!”
“E in verità Allāh è il mio Dio e il vostro Dio. AdorateLo: questa è la retta via!’”
Versetto per versetto
Giovanni 14:6 — capitolo 14, versetto 6
“Gesù gli disse: Io son la via, la verità, e la vita; niuno viene al Padre se non per me.”
Citato per
Nessuno viene al Padre se non per Gesù. Quindi si salvano soltanto quelli che credono in lui, in ogni epoca e in ogni terra.
La risposta
Quattro versetti prima Gesù dice ai suoi discepoli che vi sono molte stanze, e che va a preparare loro il luogo. Risponde a Tommaso su dove sta andando egli stesso. Chiama il Padre maggiore di sé. E disse di essere mandato soltanto alle pecore perdute di Israele.
Dove si arriva — Fa del Padre la destinazione e di Gesù la via verso di Lui per quelli a cui fu mandato. Non lo rende l'unica via per tutti i popoli in tutte le epoche.
Matteo 28:19 — capitolo 28, versetto 19
“Andate adunque, ed ammaestrate tutti i popoli; battezzandoli nel nome del Padre, e del Figliuolo, e dello Spirito Santo;”
Citato per
I cristiani dicono che Gesù risorse dai morti e poi mandò i suoi discepoli a tutte le nazioni, quindi è la via per tutti.
La risposta
Durante i suoi anni di insegnamento disse di essere mandato soltanto alle pecore perdute di Israele. Disse ai dodici di non andare dai gentili, i non ebrei. Quando poi li mandò alle nazioni, fu per insegnare loro “di osservare tutte le cose che io vi ho comandate”. Indicò come primo comandamento l'unicità di Dio. E disse a un uomo che chiedeva della vita eterna di osservare i comandamenti.
Dove si arriva — I discepoli furono mandati a insegnare ciò che aveva comandato. È una via verso Dio mediante l'obbedienza, non l'affermazione che sia l'unica via per ogni epoca.
Giovanni 10:16 — capitolo 10, versetto 16
“Io ho anche delle altre pecore, che non son di quest'ovile; quelle ancora mi conviene addurre, ed esse udiranno la mia voce; e vi sarà una sola greggia, ed un sol pastore.”
Citato per
Gesù disse di avere altre pecore non di quest'ovile, quindi la sua via è per tutti i popoli.
La risposta
In Matteo disse chiaramente di essere mandato soltanto alle pecore perdute di Israele. Disse ai dodici di non andare dai gentili. Le “altre pecore” non sono nominate, quindi non possono pesare più delle sue chiare parole su chi fu mandato.
Dove si arriva — Il versetto non nomina nessuno, mentre Matteo indica Israele come il popolo a cui fu mandato.
Prospettive
Cristianesimo tradizionale
Gesù è l'unica via verso Dio per tutti in ogni epoca. La salvezza viene soltanto dalla fede in lui.
In Giovanni 14:6 Gesù dice: “niuno viene al Padre se non per me”. I cristiani leggono questo nel senso che la salvezza è soltanto per la fede in Gesù.
Replica
Giovanni riporta queste parole, ma Gesù le disse ai suoi discepoli, promettendo loro un luogo nella casa del Padre suo. Chiama il Padre maggiore di sé, e dice di essere mandato soltanto alle pecore perdute di Israele. E avvertì che chiamarlo “Signore, Signore” non salva chi non fa la volontà del Padre.
La prospettiva islamica
Gesù fu la via verso Dio per il popolo a cui fu mandato, nel suo tempo. La via che insegnò era adorare l'Unico Dio e fare la Sua volontà. Dopo di lui Dio mandò il Profeta Muhammad (ﷺ), e seguirlo è ora la via verso Dio.
Subito prima di Giovanni 14:6, Gesù parla di una casa con molte stanze. Dice ai suoi discepoli che va a preparare loro lì il luogo.
La promessa di ‘un luogo’ è fatta ai suoi discepoli. Questo non lo rende l'unica via per ogni popolo in ogni epoca.
Nel versetto il Padre è la destinazione e Gesù è la via verso di Lui. E Gesù dice che il Padre è maggiore di lui.
Gesù disse di essere mandato soltanto alle pecore perdute della casa di Israele.
Il Corano dice che Dio ha inviato un messaggero a ogni popolo.
Gesù disse che chiamarlo Signore non salverà chi non fa la volontà del Padre.
Il Corano dice che Gesù annunciò un messaggero dopo di lui di nome Ahmad.
Il Corano insegna che Dio non punisce un popolo prima che gli sia giunto un messaggero.
Il Corano loda gli ebrei e i cristiani credenti. Gli studiosi musulmani leggono questo come una lode per quelli che seguirono il messaggero del loro tempo.