Risposta breve
No. Gesù disse a un paralitico che i suoi peccati erano rimessi. Alcuni scribi (maestri ebrei della legge) dissero che soltanto Dio può rimettere i peccati. Ma i Vangeli rispondono loro. Matteo chiude il racconto con la folla che loda Dio, “che avea data cotal podestà agli uomini”. In Giovanni, Gesù dà ai suoi discepoli lo stesso potere, e nessuna Chiesa dice che questo li rese Dio. Gesù disse anche: “Io non posso da me stesso far cosa alcuna”. Il profeta Natan disse al re Davide che Dio aveva rimosso il suo peccato. E Gesù perdonò quest'uomo molto prima della croce di cui parlano i cristiani, quindi il suo perdono non ebbe bisogno di alcun sacrificio. L'Islam concorda che soltanto Dio perdona. Il Corano chiede: “chi perdona i peccati all’infuori di Allāh?” Gesù annunciò il perdono di Dio come Suo messaggero.
Spiegazione completa
Perché i cristiani vi vedono l'affermazione di essere Dio
In Marco 2 Gesù dice a un paralitico: “i tuoi peccati ti son rimessi”. Alcuni scribi, i maestri ebrei della legge, la chiamano bestemmia (parlare contro Dio), perché soltanto Dio rimette i peccati. Gesù risponde guarendo l'uomo, perché sappiano che il Figlio dell'uomo ha potere sulla terra di rimettere i peccati. Figlio dell'uomo è il titolo che usa per se stesso. Luca racconta una seconda volta, quando gli invitati chiedono chi sia costui che rimette i peccati. I cristiani leggono queste scene come Gesù che usa l'autorità stessa di Dio.
“E Gesù, veduta la lor fede, disse al paralitico: Figliuolo, i tuoi peccati ti son rimessi.”
“Perchè pronunzia costui bestemmie in questa maniera? chi può rimettere i peccati, se non il solo Dio?”
“Ora, acciocchè voi sappiate che il Figliuol dell'uomo ha podestà di rimettere i peccati in terra,”
“Poi disse a colei: I tuoi peccati ti son rimessi. E coloro ch'eran con lui a tavola presero a dire fra loro stessi: Chi è costui, il quale eziandio rimette i peccati?”
Matteo: un potere che Dio ha dato agli uomini
Matteo racconta la stessa guarigione, con la frase chiave di Gesù quasi con le stesse parole. Ma la chiude con il verdetto della folla, non con l'accusa degli scribi. “glorificarono Iddio, che avea data cotal podestà agli uomini”. Gesù dice lo stesso di tutta la sua autorità: “Ogni podestà mi è data”.
“Ora, acciocchè voi sappiate che il Figliuol dell'uomo ha autorità in terra di rimettere i peccati: Tu, levati (disse egli allora al paralitico), togli il tuo letto, e vattene a casa tua.”
“E le turbe, veduto ciò, si maravigliarono, e glorificarono Iddio, che avea data cotal podestà agli uomini.”
“E Gesù, accostatosi, parlò loro, dicendo: Ogni podestà mi è data in cielo, ed in terra.”
I discepoli ricevettero lo stesso potere
Nel Vangelo di Giovanni Gesù manda i suoi discepoli come il Padre ha mandato lui, e dice loro che i peccati che rimetteranno saranno rimessi. Se perdonare i peccati provasse che Gesù era Dio, proverebbe lo stesso dei discepoli. Nessuna Chiesa cristiana trae quella conclusione. Il potere è ricevuto e trasmesso, ed è il segno di un messaggero.
“E Gesù di nuovo disse loro: Pace a voi! come il Padre mi ha mandato, così vi mando io.”
“A cui voi avrete rimessi i peccati saran rimessi, ed a cui li avrete ritenuti saran ritenuti.”
Che cosa disse Gesù del proprio potere
Gesù dice chiaramente: “Io non posso da me stesso far cosa alcuna”. Giudica secondo ciò che ode, e cerca la volontà del Padre che lo ha mandato. Qualunque cosa abbia detto sul perdono, la disse come mandato.
“Io non posso da me stesso far cosa alcuna; io giudico secondo che io odo; e il mio giudicio è giusto, perciocchè io non cerco la mia volontà, me la volontà del Padre che mi ha mandato.”
Un profeta che annunciò il perdono di Dio
La Bibbia ebraica mostra già un profeta che dice a un peccatore che il suo peccato è perdonato. Quando Davide confessò, il profeta Natan gli disse che il Signore aveva rimosso il suo peccato. Nessuno legge questo come l'affermazione che Natan fosse Dio. Annunciava ciò che Dio aveva fatto, e Gesù fece lo stesso.
“Allora Davide disse a Natan: Io ho peccato contro al Signore. E Natan disse a Davide: Il Signore altresì ha fatto passare il tuo peccato; tu non morrai.”
| Passo | Che cosa dice |
|---|---|
| Matteo 9:8 | La folla ‘glorificò Iddio, che avea data cotal podestà agli uomini’. |
| Giovanni 20:23 | I discepoli: ‘A cui voi avrete rimessi i peccati, saranno rimessi’. |
| Giovanni 5:30 | ‘Io non posso far nulla da me stesso’. |
| 2 Samuele 12:13 | Natan a Davide: ‘il Signore ha fatto passare il tuo peccato’. |
| Corano 3:135 | Chi può perdonare i peccati all'infuori di Allah (﷾)? |
Il perdono prima di qualsiasi discorso sulla croce
Gesù perdonò il paralitico, e la donna di Luca, molto prima della croce di cui parlano i cristiani. Nessuna morte fu necessaria per il loro perdono. Insegnò ai suoi discepoli a chiedere perdono a Dio, e disse che il Padre perdona chi perdona gli altri. Non c'è una parola su sangue o sacrificio.
“E Gesù, veduta la lor fede, disse al paralitico: Figliuolo, i tuoi peccati ti son rimessi.”
“Poi disse a colei: I tuoi peccati ti son rimessi. E coloro ch'eran con lui a tavola presero a dire fra loro stessi: Chi è costui, il quale eziandio rimette i peccati?”
“E rimettici i nostri debiti, come noi ancora li rimettiamo a' nostri debitori.”
“Perciocchè, se voi rimettete agli uomini i lor falli, il vostro Padre celeste rimetterà ancora a voi i vostri. Ma se voi non rimettete agli uomini i lor falli, il Padre vostro altresì non vi rimetterà i vostri.”
Che cosa dice il Corano
Il Corano chiede: “chi perdona i peccati all’infuori di Allāh?”, e promette che Allah (﷾) perdona tutti i peccati a chi torna a Lui. Descrive i miracoli di Gesù come compiuti “col volere di Allāh”. Quindi i musulmani ritengono che Gesù guarì col volere di Allah (﷾) e annunciò il perdono come messaggero. Il perdono era di Dio.
“e quelli che, ogni volta che compiono una nefandezza o fanno male a loro stessi, invocano Allāh e chiedono perdono per i loro peccati – e chi perdona i peccati all’infuori di Allāh? E che non perseverano su ciò che fanno, con consapevolezza.”
“Di’: ‘Servi miei, che avete esagerato nel fare torto a voi stessi, non disperate della pietà di Allh : in verità Allh perdona tutti i peccati; in verità Lui è il Perdonatore, il Misericordioso.”
“e sarà Messaggero presso i figli d’Israīl: ‘In verità io sono venuto a voi portando un Segno dal vostro Dio: io creerò una forma di uccello, poi vi soffierò, e sarà un uccello, col volere di Allāh. E guarirò il cieco e il lebbroso, e darò la vita ai morti, col volere di Allāh. E vi dirò di ciò che mangiate e di ciò che accumulate a casa vostra: in verità, in questo c’è per voi un Segno, se siete credenti.”
Versetto per versetto
Marco 2:7 — capitolo 2, versetto 7
“Perchè pronunzia costui bestemmie in questa maniera? chi può rimettere i peccati, se non il solo Dio?”
Citato per
Soltanto Dio può perdonare i peccati. Gesù perdonò i peccati, e gli scribi videro giustamente che affermava di essere Dio.
La risposta
Questa è l'obiezione degli scribi, non il verdetto di Marco. Matteo racconta la stessa storia e dà il verdetto della folla: “glorificarono Iddio, che avea data cotal podestà agli uomini”.
Dove si arriva — Matteo chiude il racconto con la folla che glorifica Dio per aver dato tale potere agli uomini, non con l'accusa degli scribi.
Giovanni 20:23 — capitolo 20, versetto 23
“A cui voi avrete rimessi i peccati saran rimessi, ed a cui li avrete ritenuti saran ritenuti.”
Citato per
I discepoli dichiarano soltanto il perdono a nome di Cristo. Gesù perdonò di propria autorità, il che è diverso.
La risposta
Gesù dice che anche la sua autorità gli fu data: “Ogni podestà mi è data”, e “Io non posso da me stesso far cosa alcuna”. Manda i discepoli come il Padre ha mandato lui. A ogni passo il potere è ricevuto da Dio.
Dove si arriva — Gesù e i discepoli perdonarono entrambi con un potere ricevuto, quindi perdonare i peccati non prova che nessuno dei due sia Dio.
Romani 3:25 — capitolo 3, versetto 25
“Il quale Iddio ha innanzi ordinato, per purgamento col suo sangue, mediante la fede; per mostrar la sua giustizia, per la remission de' peccati, che sono stati innanzi, nel tempo della pazienza di Dio.”
Citato per
Quelli perdonati prima della croce furono perdonati in anticipo, a motivo della croce futura. I cristiani indicano Romani 3:25.
La risposta
Né Marco né Gesù dicono che queste persone furono perdonate in anticipo a motivo della croce. Gesù dà il suo motivo del perdono di Dio: “se voi rimettete agli uomini i lor falli, il vostro Padre celeste rimetterà ancora a voi i vostri”. Raccontò anche di un pubblicano che pregò: “O Dio, sii placato inverso me peccatore”. Quell'uomo tornò a casa giustificato perché si umiliò. Nessuna croce è menzionata.
Dove si arriva — In ogni perdono che i Vangeli mostrano davvero, Gesù lo legò alla fede, all'umiltà e al perdonare gli altri, e nessuno di essi attese una croce.
Prospettive
Cristianesimo tradizionale
Soltanto Dio può perdonare i peccati commessi contro Dio. Gesù perdonò i peccati di propria autorità, gli scribi lo intesero come l'affermazione di una prerogativa di Dio, ed egli provò la sua autorità con la guarigione.
In Marco 2 gli scribi obiettano che soltanto Dio può rimettere i peccati. Gesù risponde che il Figlio dell'uomo ha potere sulla terra di rimettere i peccati.
Replica
L'Islam concorda che soltanto Dio perdona i peccati, ma l'obiezione degli scribi non è il verdetto di Marco. Matteo chiude lo stesso racconto con la folla che glorifica Dio per aver dato tale potere agli uomini. Gesù stesso dice che ogni potere gli è stato dato.
I cristiani leggono il perdono dei peccati da parte di Gesù a proprio nome come l'affermazione di un'autorità divina.
Replica
In queste scene Gesù non dice mai ‘io ti perdono’. Dice “i tuoi peccati ti son rimessi”, come Natan disse a Davide che il Signore aveva rimosso il suo peccato. E manda i suoi discepoli a perdonare allo stesso modo, e dice di non poter fare nulla da sé.
La prospettiva islamica
Gesù annunciò il perdono di Dio come profeta, con un potere che Dio gli diede. Trasmise lo stesso potere ai suoi discepoli, quindi non può provare che sia Dio. Soltanto Allah (﷾) perdona i peccati.
Matteo chiude la guarigione del paralitico con la folla che glorifica Dio. Egli aveva dato tale potere agli uomini.
In Giovanni 20:23 Gesù dà ai suoi discepoli l'autorità di rimettere i peccati, e nessuna Chiesa ritiene che questo li abbia resi Dio.
Gesù disse di non poter fare nulla da sé, e che ogni potere gli era stato dato.
Il profeta Natan annunciò il perdono di Dio a Davide, come Gesù al paralitico.
Gesù perdonò i peccati molto prima della croce di cui parlano i cristiani. Insegnò che il Padre perdona chi perdona gli altri, senza nominare alcun sacrificio.
Il Corano insegna che nessuno può perdonare i peccati all'infuori di Allah (﷾). Gesù compì i suoi miracoli col volere di Allah (﷾).