Risposta breve

La Bibbia si contraddice. Matteo dice che Giuda gettò l'argento nel tempio, poi andò e si impiccò. Gli Atti dicono che Giuda comprò un campo con il denaro, si precipitò a capofitto e crepò. Quindi in un libro getta via il denaro, e nell'altro lo spende in terra. In Matteo sono i sacerdoti a comprare il campo, e soltanto dopo la sua morte. I due libri danno anche ragioni diverse per il suo nome, Campo di sangue. Molti cristiani uniscono le due morti: la corda o il ramo si ruppe e il corpo cadde. Ma un impiccato pende con i piedi in giù. Se la corda si fosse rotta, sarebbe caduto di piedi, non a capofitto, a meno che non si fosse impiccato a testa in giù. Matteo dice poi che il prezzo adempì le parole di Geremia, ma i trenta sicli d'argento vengono da Zaccaria, e nessuna unione lo ripara. Un libro di Dio non commetterebbe un tale errore, e il Corano chiede di essere messo alla prova in questo modo (4:82).

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