Risposta breve

Non nei Dialoghi, il libro che riporta i suoi detti. Interrogato sulla morte, Confucio riportò la domanda alla vita: come puoi conoscere la morte, chiese, se non conosci la vita? Riveriva il Cielo (Tian, il potere alto onorato nei classici cinesi), e i Dialoghi parlano della sua preghiera personale. Insegnò che la saggezza è rispettare gli esseri spirituali ma tenersene lontani. I Dialoghi non dicono che cosa accada a una persona dopo la morte. Il Corano lo dice. Dice che ogni anima prova la morte ed è riportata a Dio, e riceve la piena ricompensa nel Giorno del Giudizio. Chi è salvato dal Fuoco entra nel Giardino (il Paradiso). Dice anche come possiamo saperlo: Dio parla tramite messaggeri. Ti chiede di pesare con cura il Corano.

Leggi la spiegazione completa

Vedi le pagine salvate