Risposta breve

No, e lo dice il Nuovo Testamento stesso. Molti cristiani protestanti insegnano ‘salvato una volta, salvato per sempre’. Intendono che un vero credente non può mai perdersi, perché Cristo ha pagato in anticipo per ogni peccato, persino per i peccati non ancora commessi. Aggiungono che un vero credente non continuerà a peccare. Ma la Lettera agli Ebrei mette in guardia i credenti stessi. Se pecchiamo volontariamente dopo aver conosciuto la verità, non resta alcun sacrificio per i peccati, soltanto una terribile attesa del giudizio. Gesù disse che non chiunque lo chiama Signore entrerà in cielo, ma chi fa la volontà del Padre suo. Quindi ciò che un credente fa conta ancora per la sua fine. L'Islam concorda che le azioni contano. La salvezza viene dalla misericordia di Dio verso chi crede e compie opere buone, e Dio perdona più e più volte chi si pente.

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