Risposta breve

La jizya era una tassa annuale sugli uomini non musulmani liberi e adulti che vivevano in passato sotto il governo musulmano. In cambio erano protetti, e non dovevano servire nell'esercito. Nessuna donna o bambino la pagava. Il giudice Abu Yusuf esentò anche gli anziani e i ciechi privi di mezzi, e i poveri che vivevano di carità. I musulmani pagavano un'altra tassa, la zakat, che gli altri non pagavano. Il Profeta (ﷺ) mise in guardia dal tormentare le persone, e Abu Yusuf stabilì che nessuno fosse picchiato per la jizya. Quando i musulmani non poterono più difendere la città di Hims, ne restituirono la tassa. L'ebraismo e il cristianesimo hanno entrambi una propria versione della jizya, ed è più dura. L'Antico Testamento, scrittura per entrambi, ha una legge del tributo con servitù e lavoro oltre al pagamento. La jizya era soltanto denaro. Nessun paese musulmano oggi la chiede ai suoi cittadini non musulmani.

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