Risposta breve

No, non come via verso Dio. La Gita mantiene come dovere i sacrifici vedici agli dèi. Ma ne pone l'adorazione al di sotto della devozione a un solo Signore. Krishna dice che le persone private della conoscenza dai desideri si rivolgono ad altri dèi. Ammette che in realtà adorano lui, ma ‘irregolarmente’. La loro ricompensa è peritura: chi adora gli dèi va agli dèi. Non lo conoscono veramente, perciò cadono. La devozione che loda di più è data a lui soltanto, ‘verso nessun altro all'infuori di me’. Tre grandi maestri del Vedanta, Shankara, Ramanuja e Madhva, dicono tutti che l'adorazione di altri dèi è insufficiente e che il suo frutto non dura. Krishna dice perfino che i beni cercati dagli dèi sono in realtà dati da lui. Il Corano trae la conclusione evidente: adora soltanto il Datore e chiedi direttamente a Lui.

Leggi la spiegazione completa

Vedi le pagine salvate